Il Consigliere di FdI ospite di TalkCity: politica locale, opposizione, problemi di Civitavecchia e il ritorno alla musica
È ripartita la Social TV di TalkCity e tra i primi ospiti della nuova stagione c’è Giancarlo Frascarelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
In diretta con Corrado, Frascarelli ha affrontato diversi temi della politica locale di Civitavecchia, partendo dal ruolo del consigliere comunale e arrivando al rapporto con il sindaco, ai problemi della città,
alla partecipazione dei cittadini e, nel finale, a una parte decisamente più personale legata alla musica e alla sua esperienza da DJ.
L’intervista è stata anche l’occasione per ricordare il rapporto di lunga data tra Frascarelli e TalkCity.
Un rapporto nato negli anni in cui la comunicazione locale muoveva i primi passi attraverso strumenti oggi diventati quasi abituali, quando la Social TV e le dirette realizzate con mezzi semplici sembravano ancora una scommessa.
Frascarelli ha subito posto l’accento sull’importanza del ruolo di chi siede in Consiglio comunale. Secondo il consigliere, essere eletti non significa ricevere un premio, ma assumersi una responsabilità precisa nei confronti dei cittadini che hanno deciso di dare fiducia a una persona.
Il consigliere comunale, nella visione di Frascarelli, rappresenta infatti il primo livello istituzionale al quale il cittadino può rivolgersi per portare all’attenzione della politica problemi e necessità quotidiane.
Da qui l’importanza dell’ascolto, del confronto e dell’utilizzo degli strumenti istituzionali per cercare di dare risposte concrete.
Durante la Social TV, Frascarelli ha ricordato le numerose interrogazioni presentate in questi anni, sostenendo che diverse questioni attendano ancora un confronto con il primo cittadino.
Il consigliere ha rivendicato il proprio modo di fare opposizione, caratterizzato da interventi frequenti e dalla volontà di portare in Consiglio comunale le problematiche segnalate dai cittadini.
Tra i temi citati da Frascarelli ci sono le persone senza casa, la Braccianese, il taglio degli alberi, le disinfestazioni, la qualità dell’aria, il cartellone estivo, le questioni legate al lavoro, la manutenzione cittadina, l’area Italcementi e il parcheggio del Tribunale.

Una lunga lista di questioni che, secondo Frascarelli, dovrebbe rappresentare il normale terreno di confronto tra maggioranza e opposizione. Il consigliere ha sottolineato che il suo atteggiamento non nasce da antipatie personali, ma dalla necessità di svolgere il proprio ruolo politico.
Proprio il rapporto con il sindaco Marco Piantibene è stato uno dei passaggi più interessanti dell’intervista. Frascarelli ha parlato di un rapporto oggi più difficile rispetto al passato e ha sostenuto che il problema derivi soprattutto dal modo in cui interpreta il ruolo di opposizione.
«Io sto svolgendo il mio ruolo», è stato in sostanza il concetto espresso da Frascarelli, che ha respinto l’idea di un’opposizione fatta per semplice contrapposizione personale.
Secondo Frascarelli, alcune delle sue iniziative vengono considerate dal sindaco come interventi poco utili, mentre per il consigliere rappresentano esattamente il compito di chi siede sui banchi dell’opposizione: evidenziare ciò che non funziona e chiedere all’amministrazione di intervenire.
Nel corso della diretta si è parlato anche della Ficoncella e delle proteste nate intorno alla questione. Frascarelli ha raccontato di essersi trovato a rappresentare istituzionalmente cittadini e comitati che, in alcuni casi, hanno posizioni politiche differenti dalle sue.
Da qui una riflessione più ampia sul rapporto tra istituzioni e cittadini. Secondo Frascarelli, quando le persone non si sentono ascoltate dalla politica tendono a organizzarsi autonomamente, dando vita a comitati e mobilitazioni spontanee.

Il consigliere ha criticato quella che considera una distanza dell’amministrazione dalla cittadinanza e ha sostenuto che il sindaco dovrebbe essere presente nei luoghi dove emergono i problemi, soprattutto nei quartieri e nelle periferie.
Per Frascarelli, il sindaco deve essere una figura capace di parlare con tutti i cittadini, indipendentemente dal loro ceto sociale o dall’ambiente che frequentano. Non soltanto nei momenti istituzionali, ma anche nelle situazioni di difficoltà.
La Social TV ha quindi affrontato un altro tema particolarmente delicato: la perdita di fiducia nella politica e la scarsa partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
Partendo dalle immagini dei consigli comunali spesso caratterizzati da una presenza ridotta del pubblico, Corrado e Frascarelli hanno ragionato sul progressivo allontanamento dei cittadini dalla politica.
Per Frascarelli non si tratta esclusivamente di un problema di Civitavecchia, ma di un fenomeno che interessa anche la politica nazionale. Quando i partiti tradizionali perdono credibilità, secondo il consigliere, aumenta lo spazio per movimenti civici e nuove forze politiche capaci di intercettare il malcontento.
Il punto centrale, secondo Frascarelli, dovrebbe però essere sempre lo stesso: parlare dei problemi reali delle persone.

Nel suo ragionamento il consenso politico non può prescindere dalla capacità di affrontare temi come sicurezza, lavoro, ambiente, periferie, manutenzione e qualità della vita. È su queste questioni, sostiene Frascarelli, che la politica dovrebbe tornare a misurarsi con i cittadini.
Durante la diretta è stato affrontato anche il tema del tempo a disposizione dell’amministrazione comunale. Frascarelli ha ricordato che un mandato amministrativo dura cinque anni e che, proprio per questo, il tempo rappresenta un elemento fondamentale per valutare l’operato di un sindaco.
Dopo circa due anni e mezzo di mandato, secondo Frascarelli, è legittimo chiedersi quali siano i risultati raggiunti e quali siano quelli ancora da realizzare.
Il consigliere ha comunque chiarito di essere pronto a riconoscere il lavoro dell’amministrazione qualora arrivassero risultati concreti per Civitavecchia.
Tra le prospettive indicate ci sono il nuovo quartiere dell’Italcementi, il rilancio della Ficoncella, la riqualificazione dei quartieri, una maggiore sicurezza, l’attenzione all’ambiente e una strategia di sviluppo legata anche alle grandi realtà industriali e infrastrutturali del territorio.
«Se vedessimo una città migliore, più grande, rinnovata e risistemata, saremmo tutti felici», è il senso delle parole di Frascarelli, che ha ribadito come l’opposizione sarebbe pronta a riconoscere i risultati positivi dell’amministrazione.

Il confronto si è poi spostato su un terreno completamente diverso. Prima di essere consigliere comunale, infatti, Frascarelli è stato un DJ.
Un’esperienza iniziata quando era appena quattordicenne e che lo ha accompagnato per diversi anni. Frascarelli ha raccontato di essersi avvicinato alla musica grazie a un familiare che faceva il disc jockey e di avere imparato progressivamente il mestiere.
Erano gli anni dei dischi in vinile, quando acquistare la musica e costruirsi un’attrezzatura rappresentava un investimento importante per un ragazzo.
Un periodo che Frascarelli ha ricordato con particolare affetto, anche perché quell’attività gli consentiva di unire la passione per la musica a una prima esperienza nel mondo del lavoro.
Il racconto ha riportato alla memoria anche il primo incontro tra Frascarelli e Corrado, avvenuto proprio attraverso la musica nella Civitavecchia degli anni Ottanta.
E adesso, a distanza di quasi trent’anni, Frascarelli è pronto a tornare dietro una consolle. Il 5 settembre, infatti, sarà protagonista di un breve momento musicale al Morgan e al Sunbay in occasione di un appuntamento dedicato alla memoria di Mauro Nunzi, grande amico di Frascarelli.

Il consigliere comunale tornerà così a mettere i dischi in vinile, proponendo circa cinque o dieci brani in un breve cameo musicale. Un’iniziativa che Frascarelli ha deciso di fare gratuitamente proprio per il valore affettivo dell’appuntamento e per il legame con Mauro Nunzi.
Un modo anche per riscoprire una parte del proprio passato e per mostrare, soprattutto alle generazioni più giovani, un modo diverso di vivere la musica.
La partecipazione all’evento rappresenterà quindi una parentesi particolare nella vita pubblica di Frascarelli, che per una sera lascerà idealmente i banchi del Consiglio comunale per tornare a quelli della consolle.
La Social TV di TalkCity ha così offerto un ritratto a tutto campo di Giancarlo Frascarelli: il consigliere comunale, l’uomo dell’opposizione, il cittadino che raccoglie le segnalazioni della gente, ma anche il DJ che conserva ancora il legame con la musica e con una Civitavecchia profondamente diversa da quella di oggi.
Al centro dell’intervista è rimasto soprattutto il rapporto tra politica e cittadini. Per Frascarelli, la credibilità della politica passa dalla capacità di stare sul territorio, ascoltare le persone e trasformare le loro richieste in azioni concrete.
Un messaggio che riassume il senso della sua partecipazione alla Social TV: prima ancora del politico viene il cittadino, con la propria storia, le proprie passioni e il proprio rapporto con la città.
TalkCity.it Redazione

