Centri anziani, il Comune prepara il bando per la gestione e rilancia i servizi per la terza età
Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale di Bracciano pubblicherà il bando pubblico per l’affidamento della gestione dei centri anziani del territorio.
La misura segna un passaggio decisivo nella riorganizzazione dei servizi sociali dedicati alla terza età, fissando i criteri per le attività future e definendo una nuova mappa degli spazi operativi a disposizione dei cittadini.
La novità principale riguarda il centro urbano, il cui assetto ha subito profonde modifiche negli ultimi mesi. La nuova sede ufficiale individuata dal Comune sarà ospitata negli ambienti dell’ex Mattatoio di via Claudia.
Accanto a questo immobile, l’impianto previsto dal bando contempla anche l’utilizzo, in modalità non esclusiva, dei locali situati al piano inferiore della biblioteca comunale di via del Pratoterra, offrendo un ulteriore punto d’appoggio per l’organizzazione di incontri, corsi e iniziative culturali.
Diverso il discorso per il centro diurno di Bracciano Nuova, per il quale viene invece garantita la continuità della sede di piazza degli Ontani, storico punto di riferimento per i residenti del quartiere.

L’esigenza di reperire una nuova collocazione per gli utenti del centro urbano nasce dall’interruzione dell’uso dei locali dell’Ospedale Vecchio, una struttura che il Comune ha dovuto riconsegnare alla Asl Roma 4 per le esigenze prioritarie dell’azienda sanitaria.
Tale passaggio ha portato con sé mesi complessi per i frequentatori abituali, costretti a fare a meno del proprio spazio di ritrovo quotidiano.
L’assenza di una sede fissa ha infatti condizionato la frequenza degli incontri e l’organizzazione dei consueti momenti di aggregazione, creando evidenti difficoltà logistiche e relazionali.
L’imminente pubblicazione della gara d’appalto e l’assegnazione ufficiale degli immobili puntano a chiudere questa fase di transizione e a restituire certezza alle attività.
L’obiettivo dichiaratamente perseguito dal provvedimento è quello di garantire un’offerta di servizi stabile nel tempo, fondata su locali idonei e sulla continuità dei percorsi di partecipazione sociale previsti per la comunità anziana della cittadina.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

