La Direttrice Sanitaria: “L’introduzione del servizio ha richiesto una riorganizzazione del reparto di anestesia e il lavoro congiunto di ginecologi, ostetriche e anestesisti”
Un importante passo avanti per la sanità del territorio arriva dall’ospedale San Paolo di Civitavecchia, dove è stato introdotto il servizio di parto analgesia (epidurale).
A parlarne, ai microfoni di TalkCity WebRadio, è stata la direttrice sanitaria della ASL Roma 4, Cristiana Bianchini.
Bianchini ha spiegato che la parto analgesia rappresenta un livello essenziale di assistenza (LEA), già presente in molte strutture ma finora assente a Civitavecchia.

L’introduzione del servizio è stata una delle priorità della nuova direzione sanitaria, insediatasi da circa sei mesi, e ha richiesto una riorganizzazione del reparto di anestesia e il lavoro congiunto di ginecologi, ostetriche e anestesisti.
Il risultato è già concreto: il primo parto epidurale spontaneo è avvenuto con successo e ha visto la nascita di Leandro, un bambino di tre chili e mezzo. Un evento simbolico che segna l’avvio di una nuova fase per l’ospedale.
La direttrice ha sottolineato come l’obiettivo sia ora rendere il servizio strutturale e sempre più accessibile, rafforzando l’offerta sanitaria locale.

L’introduzione dell’epidurale si inserisce infatti in un più ampio potenziamento del reparto di ginecologia e ostetricia, recentemente rinnovato.
Per la Asl Roma 4, che copre 28 comuni del territorio a nord di Roma, il servizio sarà disponibile esclusivamente presso l’ospedale di Civitavecchia, unico presidio con reparto maternità.
L’auspicio è che questa innovazione contribuisca ad aumentare il numero di parti nella struttura, incentivando le future mamme a scegliere il San Paolo.
Un traguardo che non è solo sanitario, ma anche sociale: migliorare l’esperienza del parto significa offrire maggiore consapevolezza e serenità alle donne, rafforzando al tempo stesso il ruolo della sanità pubblica sul territorio.
TalkCity.it Civitavecchia
