L’esponente capitolino della Lega pubblica un video che non ha bisogno di tante parole
Un’area giochi nuova, ma già alle prese con problemi di manutenzione, zone impraticabili e criticità che, secondo Daniele Giannini, sollevano seri interrogativi sulla qualità dell’intervento e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
È questa la denuncia contenuta nel video realizzato da Giannini all’interno del Parco del Pineto, dove l’esponente politico punta i riflettori sulla nuova area destinata allo sport e ai bambini.
Il dato da cui parte la contestazione è quello della spesa: 541 mila euro. Una cifra che, secondo Giannini, non sarebbe giustificata dal risultato finale.

Nel video vengono mostrate diverse parti dell’area e una serie di problemi che, a suo giudizio, trasformerebbero quello che avrebbe dovuto essere uno spazio moderno e funzionale in un vero e proprio «flop».
Tra le immagini mostrate ci sono alberi già secchi, alcuni dei quali apparentemente compromessi nonostante la recente realizzazione dell’area, e ampie porzioni di terreno lasciate in condizioni poco curate. Giannini punta inoltre l’attenzione sulla pavimentazione e sulle zone circostanti, mostrando anche ristagni d’acqua e terreno fangoso.
Particolarmente critica la situazione che riguarda alcuni elementi dell’area sportiva.

Nel video vengono mostrati un campo da basket e gli spazi circostanti, con Giannini che contesta la scelta progettuale e parla di una sorta di «spianata di cemento», chiedendosi quale sia la reale fruibilità dello spazio per bambini e ragazzi.
Non manca poi il tema dell’ombra. Secondo la denuncia, alcune strutture e sedute sarebbero completamente esposte al sole, con una situazione che nei mesi estivi renderebbe difficoltoso utilizzare pienamente l’area.
Giannini mostra anche i cestini dei rifiuti, alcuni dei quali risultano stracolmi, con immondizia abbandonata anche a terra.
Una condizione che, sostiene, contrasterebbe con l’immagine di un’area appena realizzata e presentata come nuovo spazio pubblico a disposizione della cittadinanza.

Nel suo intervento l’esponente politico fa anche riferimento a ciò che, a suo dire, era presente prima dei lavori: un gazebo e altre strutture che sarebbero state eliminate nell’ambito della nuova sistemazione.
La contestazione riguarda quindi non soltanto il costo dell’intervento, ma soprattutto il rapporto tra quanto è stato speso e il risultato ottenuto.
«Come è possibile spendere 541 mila euro per arrivare a questo risultato?», è in sostanza la domanda posta da Giannini attraverso il video.
Una denuncia che chiama in causa l’amministrazione capitolina e che riapre il tema della gestione e della manutenzione degli spazi verdi e delle aree pubbliche della Capitale.

Il punto, per Giannini, è semplice: un investimento di oltre mezzo milione di euro avrebbe dovuto consegnare ai cittadini un’area giochi e sportiva efficiente, curata e pienamente fruibile.
Le immagini del video, invece, mostrano una realtà che l’esponente politico giudica molto diversa dalle aspettative.
Ora la questione è capire come siano stati spesi i 541 mila euro, quali interventi fossero previsti nel progetto e chi debba occuparsi della manutenzione dell’area.
Domande alle quali, per completare il quadro, sarebbe opportuno che arrivassero risposte ufficiali da parte dell’amministrazione.
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione

