Laura Pastore Forza Italia Cerveteri
Nel percorso di avvicinamento alle prossime elezioni amministrative nel centrodestra per adesso solo tanta confusione

Mentre la corsa verso le elezioni amministrative della prossima primavera entra lentamente nel vivo, nel centrodestra di Cerveteri continua a prevalere un clima di incertezza.
Da settimane si rincorrono indiscrezioni, autocandidature più o meno velate, nomi fatti circolare sui social e dichiarazioni che, almeno fino a questo momento, sembrano aver prodotto più confusione che un reale passo avanti verso la costruzione di un progetto politico condiviso.
L’impressione è che, anziché lavorare per individuare una strategia comune, le varie anime della coalizione stiano alimentando un dibattito fatto soprattutto di personalismi e fughe in avanti, mentre sul tavolo restano ancora senza risposta le questioni che interessano realmente i cittadini.

A prendere posizione, mettendo un freno alle indiscrezioni delle ultime settimane, è ora anche Forza Italia.
In una nota interviene Laura Pastore, componente della segreteria provinciale del partito, che smentisce con decisione qualsiasi investitura già avvenuta.
«Forza Italia non ha candidato nessuno. Siamo rispettosi dei tavoli con i nostri alleati e le fughe in avanti non servono di certo a creare il clima giusto per andare uniti come centrodestra».
Parole che rappresentano un richiamo diretto a chi, nelle ultime settimane, ha cercato di accreditarsi come candidato sindaco o ha lasciato intendere di avere già il sostegno del partito.
Ma il messaggio della Pastore va oltre la semplice smentita. La dirigente azzurra invita infatti la classe dirigente locale a cambiare approccio.
«La segreteria locale dovrebbe pensare a fare più iniziative per raccogliere consensi e confrontarsi con i cittadini piuttosto che fare dichiarazioni inutili».

Secondo Pastore, quella che si sta vivendo non è una situazione nuova per Cerveteri.
«Non è la prima volta che a Cerveteri si crea il caos e parlo per esperienza personale. Tutti sono pronti a fare i sindaci con o senza i partiti, ma nessuno parte da un punto essenziale: un progetto di città che guardi ai servizi, al sociale, ai giovani, agli anziani, all’agricoltura, al commercio e a tutto quello che Cerveteri aspetta da anni. Su queste cose bisognerebbe uscire sui giornali, questo aprirebbe un vero confronto».
Un passaggio che fotografa bene il momento politico attuale: tante discussioni sui nomi, pochissimi contenuti.
Per Forza Italia la priorità resta quindi costruire un programma condiviso prima ancora di individuare il candidato sindaco.
«Ci vorrebbe sicuramente un vero rinnovamento e non una passerella di candidati lanciati da questo o da quello. Sono sicura che si riuscirà a trovare il giusto compromesso tra rinnovamento ed esperienza, senza esclusione dei civici che vorranno sposare il nostro progetto. Del resto tra gli uomini e le donne di Cerveteri ci sono persone preparate e con tanta voglia di fare che non necessitano di lezioni da nessuno».

Infine la dirigente provinciale affida la regia della scelta ai vertici del partito.
«La segreteria regionale con il senatore Claudio Fazzone e la segreteria provinciale con l’onorevole Alessandro Battilocchio sapranno sicuramente trovare la giusta soluzione insieme ai nostri alleati».
Insomma, il messaggio che arriva da Forza Italia è chiaro: nessuna candidatura è stata ancora ufficializzata e le decisioni verranno prese nei tavoli della coalizione.
Fino ad allora, ogni fuga in avanti rischia soltanto di aumentare la confusione in un centrodestra che, a meno di un anno dal voto, appare ancora impegnato a discutere dei nomi più che del futuro della città.
TalkCity.it Cerveteri

