La Regione Lazio rinvia di due mesi l’avvio del nuovo sistema del trasporto pubblico locale su gomma. I Comuni dovranno garantire la continuità del servizio fino all’entrata in funzione della nuova organizzazione

La Regione Lazio ha ufficialmente rinviato l’avvio dell’Unità di Rete n.1 “Tirreno Nord”, il nuovo modello organizzativo del trasporto pubblico locale urbano e interurbano su strada che interesserà 22 Comuni delle province di Roma e Viterbo.
Con una comunicazione inviata ai sindaci il 14 luglio, la Direzione regionale Trasporti ha infatti stabilito che la piena operatività della nuova rete non scatterà più il 1° agosto 2026, ma sarà posticipata al 30 settembre 2026, recependo le modifiche introdotte dalla legge regionale n. 11 del 26 giugno 2026.
La decisione è stata presa anche sulla base di una nota trasmessa da Astral S.p.A., la società incaricata della gestione del servizio, che ha evidenziato come, nonostante la sottoscrizione del contratto di servizio, siano ancora in corso alcuni adempimenti tecnici indispensabili per l’effettiva partenza della nuova organizzazione.
Nel frattempo, la Regione ha invitato tutte le amministrazioni comunali interessate ad adottare gli atti necessari per garantire la continuità del trasporto pubblico locale fino all’effettivo avvio dell’Unità di Rete.

I Comuni coinvolti nell’Unità di Rete “Tirreno Nord” sono:
- Allumiere
- Anguillara Sabazia
- Arlena di Castro
- Bracciano
- Canale Monterano
- Canino
- Cellere
- Cerveteri
- Civitavecchia
- Fiumicino
- Ladispoli
- Manziana
- Montalto di Castro
- Oriolo Romano
- Piansano
- Santa Marinella
- Tarquinia
- Tessennano
- Tolfa
- Trevignano Romano
- Tuscania
Per il comprensorio del litorale a nord di Roma, il rinvio riguarda quindi direttamente i servizi destinati ai cittadini di Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino, Tolfa, Allumiere e Bracciano, oltre agli altri centri inseriti nella rete.
La comunicazione precisa infine che restano valide tutte le altre disposizioni contenute nella precedente nota regionale, salvo quanto modificato dalla nuova decorrenza fissata al 30 settembre 2026.
TalkCity.it Redazione

