Il nuovo percorso formativo rafforza la rete territoriale e traduce la riforma in interventi concreti

Il nuovo percorso formativo “Il Progetto di Vita – Percorsi di autonomia costruiti insieme” nasce per rafforzare la rete dei servizi territoriali per occuparsi in modo coordinato ai bisogni delle persone con disabilità e non autosufficienza.
L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio Quattropuntotre, il distretto sociosanitario RM 4.3, in sinergia con le amministrazioni locali, per offrire uno spazio di approfondimento tecnico e normativo capace di tradurre in interventi concreti la recente riforma del settore.
Il percorso, coordinato dagli esperti Alessandro Ciglieri, Giulia De Paolis e Simona Di Paolo, nasce per garantire il diritto di ogni individuo a costruire il proprio futuro sulla base di desideri, capacità e obiettivi personali.
La partecipazione a questo ciclo di incontri non è intesa come un’assemblea pubblica generica, ma è aperta nello specifico a tutti i soggetti, ai professionisti e alle realtà associative che compongono e gestiscono la rete del welfare e dell’assistenza sul territorio.
Nel dettaglio, gli appuntamenti si rivolgono agli operatori dei Comuni e del Consorzio, al personale dei Centri per l’Impiego, agli operatori dei servizi sanitari territoriali e ai professionisti del mondo dell’istruzione e della scuola.
Accanto alla componente istituzionale, l’incontro è aperto alla partecipazione attiva del terzo settore, delle cooperative, dei CAF, degli enti di patronato e, in modo particolare, delle associazioni dei familiari delle persone con disabilità, chiamate direttamente in causa nella co-progettazione degli interventi.

Per gli assistenti sociali, inoltre, la presenza prevede il riconoscimento dei crediti formativi, essendo l’evento in fase di accreditamento. Il programma si articola in tre incontri, tutti programmati nella fascia oraria dalle 9:00 alle 13:00.
Il ciclo si apre oggi, martedì 9 giugno, a Manziana presso l’Aula Consiliare di Largo Gioacchino Fara 1, con un focus incentrato interamente sulla riforma introdotta dal Decreto Legislativo 62 e sulle basi del Progetto di vita.
Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 18 giugno a Bracciano, sempre nell’Aula Consiliare di Piazza IV Novembre 6,
dove si analizzerà la costruzione del percorso amministrativo e professionale per la presa in carico universale, seguendo i passaggi che vanno dall’istanza iniziale fino alla strutturazione del progetto, introducendo gli strumenti professionali e il concetto di budget di progetto.
Il percorso si concluderà martedì 30 giugno a Trevignano Romano, presso il Centro Culturale La Fontana in via Garibaldi 28, con una sessione dedicata proprio al budget di progetto, alla rilevazione e al censimento delle risorse pubbliche e private, e alle ipotesi di programmazione delle risorse sia consortili che comunali.
Questo ciclo di incontri rappresenta un passo importante per definire le nuove modalità di gestione delle politiche sociali del comprensorio sabatino e l’applicazione pratica delle tutele per l’autonomia.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

