Il rettile è stato soccorso per un amo conficcato nella bocca

Un lieto fine per una tartaruga marina della specie Caretta Caretta, salvata questa mattina sulla spiaggia di Maccarese dopo essere stata trovata in gravi difficoltà con un amo da pesca conficcato nella bocca e legata a una tanichetta galleggiante.
A lanciare l’allarme al numero di emergenza 1530 della Guardia Costiera sono stati alcuni operatori di uno stabilimento balneare e diversi bagnanti che hanno notato l’animale in evidente sofferenza sulla battigia.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i militari dell’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Fregene che, dopo aver messo in sicurezza la tartaruga, hanno allertato i volontari dell’associazione TartaLazio. L’esemplare è stato affidato ai veterinari specializzati, che sono riusciti a rimuovere l’amo senza complicazioni.
Fortunatamente, secondo quanto emerso, la tartaruga è ora fuori pericolo.
L’episodio rappresenta un importante esempio di collaborazione tra cittadini, operatori balneari, volontari e istituzioni, la cui tempestività ha consentito di salvare la vita all’animale.
La giornata ha visto anche un secondo intervento della Guardia Costiera a Fiumicino. Nella Darsena portuale, infatti, l’equipaggio di una motovedetta della Capitaneria di Porto di Roma ha soccorso un gabbiano che aveva un amo infilzato nel becco. Dopo essere stato liberato, il volatile ha potuto riprendere il volo.
Due interventi che richiamano ancora una volta l’attenzione sull’importanza del rispetto dell’ambiente marino e della corretta gestione delle attrezzature da pesca, spesso causa di gravi conseguenze per la fauna selvatica.
