
Sabato 2 maggio alle ore 18:30, il Teatro Delia Scala ospiterà un appuntamento che va ben oltre la semplice proiezione cinematografica

Con il docu-film Portuali di Perla Sardella si conclude la rassegna “Cine-Europa, cultura democratica e diritto internazionale”, promossa dal Comune di Bracciano.
Portuali non è solo un documentario, ma un racconto di impegno civile che ha già ottenuto importanti riconoscimenti in festival come il Festival dei Popoli, il Bellaria Film Festival e negli spazi di Cinecittà.
Il film affronta un tema delicato e attuale: il traffico di armi nel Mediterraneo e il ruolo dei porti italiani. Lo fa attraverso immagini e testimonianze dirette, dando voce a chi lavora quotidianamente sulle banchine.

A rendere ancora più significativo l’evento saranno gli interventi di Josè Nivoi, portuale di Genova, e Riccardo Petrarolo, portuale di Civitavecchia. Entrambi porteranno al pubblico le ragioni della loro opposizione al coinvolgimento dei porti italiani nelle filiere belliche.
Il loro messaggio è chiaro: rifiutare di essere parte di un sistema che alimenta conflitti. Una posizione che negli ultimi anni ha trovato eco in diverse mobilitazioni sociali, dalle proteste studentesche alle manifestazioni per la pace.
La proiezione si inserisce in un contesto globale segnato da tensioni e conflitti, in particolare nel Mediterraneo. Il comunicato richiama anche le iniziative di solidarietà verso la Palestina e il sostegno alla Global Sumud Flotilla, impegnata nel tentativo di portare aiuti umanitari nonostante blocchi navali contestati.

In questo scenario, il documentario e il dibattito assumono un valore ancora più urgente, ponendo una domanda che attraversa l’opinione pubblica europea: quale responsabilità individuale e collettiva di fronte alla guerra?
La rassegna “Cine-Europa” si chiude dunque con un evento che unisce cinema, informazione e partecipazione civile. Un’occasione per riflettere, discutere e confrontarsi su temi che superano i confini locali, coinvolgendo direttamente cittadini e istituzioni.
L’appuntamento del 2 maggio a Bracciano si propone così non solo come momento culturale, ma come spazio di consapevolezza e impegno, dove il cinema diventa strumento per interrogarsi sul presente.
TalkCity.it Bracciano





