
Il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia: “Altro che amministrazione: ad Allumiere va in scena l’ennesimo capolavoro di confusione politica firmato dal sindaco Luigi Landi”

<<Prima concede il patrocinio, annuncia i saluti istituzionali e apre le porte del Comune a un evento sul Medio Oriente, promosso inizialmente dall’ANPI e dal circolo Berlinguer, carico di ambiguità ideologiche; poi, travolto dalle polemiche, fa marcia indietro nel giro di poche ore.
Una giravolta che non è prudenza, ma improvvisazione pura.
Il risultato? Un’amministrazione che passa con disinvoltura da Don Camillo a Peppone… fino a sfiorare il “putiniano” nel raggio di pochi chilometri.
Neanche Leopoldo Fregoli avrebbe saputo fare di meglio!
Concedere il patrocinio a un evento con relatori discussi e poi ritirarlo in fretta e furia non è segno di equilibrio: è la dimostrazione di un’amministrazione che non controlla, non valuta e soprattutto non decide.

Più che una linea politica, quella di Landi sembra una linea del vento: cambia direzione a seconda delle pressioni del momento.
E a pagarne il prezzo, ancora una volta, è la credibilità delle istituzioni e il buon nome di Allumiere.
Da Don Camillo a Peppone, fino al rischio di scivolare nel grottesco: una parabola che fa sorridere, se non fosse che a governare è un Comune vero, non una commedia!>>
Alessio Sgriscia. Fratelli d’Italia Allumiere
Riceviamo e pubblichiamo





