Giorgia Meloni
Il mare al centro della politica del Governo: export, energia, innovazione e sicurezza per rafforzare il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo

Il mare è una risorsa strategica per l’Italia e può diventare uno dei principali motori di crescita, occupazione e sicurezza.
È il messaggio lanciato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel videomessaggio inviato in occasione della quarta edizione del Forum internazionale “Risorsa mare”.
“È una infrastruttura naturale che collega l’Italia al mondo, sostiene le nostre esportazioni, alimenta filiere industriali d’eccellenza, custodisce un enorme potenziale in termini di energia, innovazione, ricerca”, ha affermato Meloni, sottolineando il ruolo centrale che il mare ricopre per l’economia e la competitività del Paese.
Secondo la presidente del Consiglio, il Governo ha scelto fin dall’inizio del suo mandato di costruire una vera politica del mare, con l’obiettivo di mettere a sistema competenze, risorse e visione strategica.
In questo percorso, ha spiegato Meloni, un passaggio importante è rappresentato dalla legge per la valorizzazione della risorsa mare, recentemente varata dal Parlamento.

Il provvedimento, nelle parole della premier, costituisce un “tassello cruciale” perché permette di fornire agli operatori e alle categorie interessate risposte attese da decenni e, allo stesso tempo, di governare in maniera coordinata un asset considerato decisivo per la competitività italiana.
Il mare, dunque, viene presentato non soltanto come una risorsa ambientale e territoriale, ma come una componente strategica dell’economia nazionale, capace di coinvolgere industria, commercio, energia, ricerca e innovazione.
La strategia annunciata dal Governo non si fermerà alla nuova legge. Meloni ha indicato tra le priorità future gli investimenti nelle filiere legate al mare, nelle nuove tecnologie e nella dimensione subacquea.
Un altro ambito indicato dalla presidente del Consiglio riguarda la protezione delle infrastrutture strategiche. Porti, collegamenti, reti e infrastrutture presenti nell’ambiente marino assumono infatti un’importanza crescente per la sicurezza e per la continuità delle attività economiche.
L’obiettivo dichiarato è trasformare il potenziale del mare in opportunità concrete per il Paese, sostenendo allo stesso tempo innovazione, occupazione e sicurezza.

Nel suo intervento, Meloni ha richiamato anche la posizione geografica dell’Italia, definendola una “piattaforma naturale nel Mediterraneo” e un ponte tra Europa, Africa e Oriente.
È proprio questa collocazione, secondo la presidente del Consiglio, a offrire al Paese una particolare vocazione nel sistema degli scambi e delle relazioni internazionali.
Valorizzare il mare significa quindi, nella strategia delineata dal Governo, rafforzare il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e utilizzare la sua posizione geografica per creare nuove opportunità di sviluppo.
La sfida indicata da Meloni è trasformare questa vocazione naturale in crescita, occupazione e sicurezza, attraverso una politica coordinata e investimenti lungo l’intera filiera del mare.
TalkCity.it Redazione

