emergenza acqua a I Terzi: Fratelli d'Italia attacca la sindaca Gubetti
Luigino Bucchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, punto di riferimento per i residenti della frazione de I Terzi, denuncia una situazione che definisce ormai insostenibile: “Dopo anni di promesse, i cittadini continuano a restare senz’acqua”.

A Cerveteri torna al centro del dibattito politico il problema della carenza idrica nella frazione de I Terzi.
A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luigino Bucchi, da tempo impegnato a raccogliere le segnalazioni dei residenti della zona, che punta il dito contro l’amministrazione comunale accusandola di non aver mantenuto le promesse fatte negli anni.
Secondo l’esponente dell’opposizione, sono trascorsi ormai sette anni da quando l’allora sindaco annunciò la soluzione definitiva dell’emergenza acqua nella frazione.
Un annuncio che, a suo dire, sarebbe stato ripetuto anche nel 2022 dall’attuale sindaca Elena Gubetti, senza però che la situazione abbia registrato miglioramenti concreti.
“Dopo tanti proclami – sostiene il consigliere Bucchi– nel 2026 il problema è ancora tutto lì, se non addirittura peggiorato.
Ci sono famiglie che da mesi convivono con una grave carenza idrica e che, oltre al danno, subiscono anche la beffa”.

Nel mirino finisce anche la proposta di ricorrere a forniture idriche alternative.
Fratelli d’Italia evidenzia come, a fronte di una spesa media di circa 15 euro per 10 metri cubi di acqua forniti dal gestore del servizio idrico, le società indicate ai cittadini per fronteggiare l’emergenza arriverebbero a chiedere fino a 366 euro per la stessa quantità.
Il consigliere invita l‘amministrazione a fare i conti con la realtà quotidiana delle famiglie: “Una famiglia di tre persone consuma mediamente tra i 15 e i 18 metri cubi d’acqua al mese.
Con questi prezzi si arriverebbe a spendere oltre 500 euro mensili solo per l’approvvigionamento idrico”.
La denuncia non riguarda soltanto I Terzi.
Luigino Bucchi riferisce infatti di segnalazioni provenienti anche da Valcanneto e Cerenova, dove si registrerebbero frequenti abbassamenti della pressione dell’acqua, mentre a Borgo San Martino alcune abitazioni rimarrebbero senza fornitura per diverse ore durante la giornata.
“Dopo quindici anni di amministrazioni riconducibili alla stessa coalizione – conclude il consigliere – è arrivato il momento di scrivere la parola fine a questa emergenza.

I cittadini sono disposti a pagare l’acqua, ma al giusto prezzo e soprattutto vogliono poter contare su un servizio efficiente.
Chiediamo all’amministrazione e alla maggioranza di uscire dal silenzio e dare risposte concrete a chi ogni giorno si trova a fare i conti con questo disagio”.
Sulla vicenda si attende ora la replica dell’amministrazione comunale e della sindaca Elena Gubetti.
TalkCity.it Cerveteri






