Regione Lazio e Capitaneria coordinano la rimozione dei relitti per sicurezza e ambiente

È iniziato il recupero di 15 relitti abbandonati lungo gli argini del Tevere, nel tratto finale fino alla foce di Fiumicino.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Regione Lazio e la Capitaneria di Porto di Roma, mira a ripristinare il decoro ambientale e a garantire la sicurezza della navigazione.
L’operazione, denominata “Tevere Pulito”, prevede la rimozione e lo smaltimento di imbarcazioni semi affondate e vecchi scafi in disuso.

La presenza dei relitti rappresentava un grave rischio sia per la navigazione sia per l’ecosistema fluviale, con possibili rilasci di sostanze inquinanti e ostacoli al regolare deflusso delle acque, aumentando il rischio idrogeologico durante le piene.
Il progetto è finanziato e gestito dalla Regione Lazio, mentre la Capitaneria coordina le operazioni tecniche, verifica la conformità ambientale e supervisiona il monitoraggio dei relitti.
Anche il Comune di Fiumicino è coinvolto nelle attività, che prevedono l’impiego di mezzi nautici specializzati e autogrù sulle banchine.

Ogni relitto rimosso viene catalogato e trasferito presso centri di raccolta autorizzati, dove le parti riciclabili (metalli e legno) vengono recuperate e i materiali inquinanti smaltiti in sicurezza.
L’intervento rappresenta un passo importante per la tutela dell’ambiente e la sicurezza fluviale, dimostrando l’efficacia della collaborazione tra enti locali e autorità marittime.
TalkCity.it Redazione

