Sabato 21 marzo alla Casa del Fanciullo il quarto appuntamento dedicato alla prevenzione della violenza di genere. Interverranno esperti legali, professionisti della sicurezza e operatori sociali.
A Trevignano Romano si torna a parlare di violenza di genere con un incontro pubblico dedicato alla prevenzione e agli strumenti di tutela. L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo 2026 alle ore 16:00 alla Casa del Fanciullo, in viale Giuseppe Garibaldi 127.

L’iniziativa, intitolata “Io non sono sola – Violenza di genere: strumenti, tutela, libertà”, rappresenta il quarto incontro di un ciclo dedicato alla prevenzione della violenza di genere e alla sensibilizzazione della comunità sul tema.
L’obiettivo è offrire informazioni concrete su segnali di rischio, strumenti legali e possibilità di difesa e protezione.
Ad aprire i lavori alle 16:15 sarà la dottoressa Monica Villalba Ceccarini, amministratrice del gruppo social Vivi Anguillara, che introdurrà i temi dell’incontro e coordinerà gli interventi.

Il programma prevede il contributo di diversi relatori che affronteranno la questione da prospettive differenti.
Davide Benanti, specialista in antiaggressione urbana e difesa personale, parlerà di prevenzione e sicurezza nella vita quotidiana.
La dottoressa Emanuela Scanu interverrà sul tema dei femminicidi e dei segnali da non sottovalutare, analizzando gli indicatori che spesso precedono situazioni di violenza.
La parte giuridica sarà affidata agli avvocati Marilena Di Genova, che illustrerà gli strumenti normativi e l’evoluzione della legislazione in materia, ed Elena Statura, che si concentrerà sulla tutela legale delle vittime di violenza.

Nel corso dell’incontro è prevista anche una lettura di poesie dedicate alla figura femminile, proposta da Daniela Gasperini. Le conclusioni sono programmate intorno alle 18:45, con un intervento finale della stessa Monica Villalba Ceccarini.
L’iniziativa si rivolge non solo alle donne ma all’intera comunità. L’obiettivo è creare momenti di informazione e confronto che aiutino a riconoscere i segnali della violenza e a conoscere gli strumenti di protezione disponibili.

Nel territorio del lago di Bracciano il tema della violenza di genere è particolarmente sentito. Nella memoria collettiva restano vicende che hanno segnato la comunità, come i casi di Federica Mangiapelo e Federica Torzullo.
Episodi diversi tra loro, ma che hanno contribuito ad accendere l’attenzione pubblica sul bisogno di prevenzione, informazione e sostegno alle vittime. In questo contesto incontri come quello di Trevignano Romano diventano momenti importanti per rafforzare la consapevolezza e costruire una rete di attenzione che coinvolga tutta la comunità.

Dino Tropea Talk City.it Trevignao Romano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.