Papa Leone XIV, simbolo di pace e dialogo, attaccato da Trump: la difesa del presidente del Lazio

«Esprimo il mio pieno e convinto sostegno a Sua Santità Papa Leone XIV, dopo i recenti e scomposti attacchi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Il Papa non appartiene a uno Stato, non può essere tirato dentro dinamiche politiche o polemiche contingenti: appartiene all’intera cristianità ed è un punto di riferimento per il mondo intero.
Ho ancora negli occhi e nella mente i primissimi istanti del Suo pontificato. Appena eletto, affacciandosi su Piazza San Pietro, ha invocato una pace disarmata e disarmante.

In quelle parole c’era già tutto: una direzione chiara, un messaggio universale, un invito forte al dialogo e alla responsabilità. Oggi, quella voce e quell’esempio sono ancora più necessari.
In un tempo attraversato da tensioni, conflitti e divisioni, il richiamo alla pace, alla dignità della persona, al rispetto reciproco, non può diventare bersaglio.

Difendere il Santo Padre significa difendere una prospettiva di pace e di umanità di cui il mondo ha profondamente bisogno».
Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Presidente Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
