Dopo il nostro articolo sulla vicenda del Parco Saffi, il dibattito si accende sui social. L’assessore Francesco Fiorucci replica alle critiche di Minghella, ma sono soprattutto gli interventi dei cittadini a sollevare interrogativi sulla gestione delle concessioni, sui tempi dei bandi e sulle difficoltà delle attività commerciali.
La vicenda del Parco Saffi continua a far discutere. Dopo il nostro articolo sullo sfogo del gestore, il confronto si è trasferito sui social, dove un post dell’assessore alle Attività produttive Francesco Fiorucci ha dato vita a un acceso dibattito.
L’assessore, rispondendo alle critiche dell’ex assessore Emanuele Minghella, ha difeso l’operato dell’amministrazione, richiamando il rispetto delle scadenze delle concessioni e delle procedure amministrative.

Ma al di là dello scontro politico, sono soprattutto le osservazioni dei cittadini a meritare attenzione.
Maura contesta l’impostazione dell’assessore: «Liquidare la chiusura del Parco Saffi come una mera scadenza di concessione significa ridurre la politica a un freddo passacarte amministrativo». E aggiunge che un’amministrazione dovrebbe governare i processi e tutelare i servizi, anziché limitarsi a prenderne atto alla scadenza.
Una riflessione condivisa anche da Paolo, che pone due domande semplici quanto significative: «Perché non si è intervenuti anni fa? È giusto aspettare le scadenze?»
Interviene direttamente Agostino Addis, gestore Saffi 22, sulla tempistica del bando, sostenendo che la proroga della concessione sia stata formalizzata nel giugno 2026 fino al dicembre dello stesso anno, mentre la nuova assegnazione rischierebbe, secondo la sua ricostruzione, di slittare all’agosto 2027.
Ivano invita invece a un approfondimento tecnico, suggerendo un riesame del bando che, a suo giudizio, presenterebbe diverse criticità applicative.
Ma il confronto si allarga anche alle difficoltà delle attività commerciali.
Pierluigi D’Emilio, ex-assessore ai servizi sociali, solleva la questione delle SCIA per gli eventi, contestando quella che descrive come una richiesta di presentare una pratica e sostenere un pagamento per ogni singola manifestazione, anziché utilizzare un unico calendario di eventi.
Una questione sulla quale interviene direttamente Fiorucci, precisando che il tariffario SUAP non è stato modificato dall’attuale amministrazione e che sarebbe possibile presentare un’unica domanda comprendente più eventi.
D’Emilio insiste però sulla differenza tra le procedure precedentemente applicate e quelle attuali, arrivando a proporre un incontro chiarificatore, proposta accolta dall’assessore.
Anche Stefano ritiene possibile prevedere un programma complessivo di manifestazioni con un’unica SCIA, mentre Emanuele domanda perché, se le regole sono rimaste invariate, oggi emergano difficoltà che in precedenza non venivano segnalate.

Non mancano tuttavia le posizioni differenti. Massimo richiama le responsabilità di chi avrebbe dovuto occuparsi della concessione negli anni precedenti, mentre Melania sottolinea che la programmazione amministrativa richiede tempi lunghi e che i risultati del lavoro svolto oggi possono concretizzarsi soltanto dopo diversi anni.
Luigi difende l’attenzione dell’amministrazione verso l’intera cittadinanza, ricordando che giovani, lavoratori e pensionati meritano tutti considerazione.
Il punto centrale, però, resta una domanda che attraversa numerosi commenti: era possibile programmare prima il futuro del Parco Saffi, evitando di arrivare così vicini alla scadenza della concessione?
È questo l’aspetto che sembra interessare maggiormente i cittadini, al di là delle contrapposizioni tra maggioranza e opposizione.
Perché il Parco Saffi non rappresenta soltanto una concessione amministrativa, ma anche uno spazio di socialità e aggregazione per Santa Marinella.
E il dibattito nato sotto il post dell’assessore dimostra quanto sia sentita la necessità di risposte concrete, tempi certi e maggiore chiarezza sulle prospettive future.
La politica discute sulle responsabilità. I cittadini, soprattutto, chiedono che cosa accadrà al Parco Saffi.
TalkCity.it Santa Marinella
