Dal dog park ai giochi per bambini, dalle feste di Halloween alla baby dance: il gestore di Saffi22 racconta su TikTok le difficoltà incontrate e annuncia il trasferimento in una nuova location. «Non chiudiamo, ripartiremo più grandi di prima».
Quattro anni di attività, iniziative gratuite per bambini e famiglie, investimenti nella manutenzione del verde e nell’allestimento degli spazi pubblici. Poi gli esposti, le contestazioni per la musica e, soprattutto, una burocrazia che, secondo il gestore, avrebbe reso sempre più difficile organizzare eventi.

È uno sfogo amaro quello affidato a TikTok dal responsabile di Saffi22, l’attività all’interno del Parco Saffi di Santa Marinella, che annuncia la decisione di lasciare l’attuale sede per trasferirsi altrove.
«Ho partecipato a un bando, realizzato il dog park, installato i giochi pubblici, curato i pini e i giardini. Ho organizzato baby dance, feste di Halloween e Carnevale, chiamando persino i supereroi per i bambini. Tutto gratuitamente, pagando di tasca mia, per offrire un servizio alla città», racconta nel video.
Ma a pesare sarebbero stati soprattutto i ripetuti esposti per la musica e le difficoltà amministrative legate alle autorizzazioni.
Il gestore racconta di essersi rivolto al Comune dopo le indicazioni della Polizia Locale sulla necessità di ottenere specifici permessi per gli eventi musicali.
Una procedura che, secondo quanto riferisce, avrebbe richiesto la presentazione di una SCIA con l’intervento di un tecnico e una spesa di circa 700 euro.

«Ogni volta che organizzo un evento gratuito, pagando già gonfiabili e tutto il necessario, devo sostenere anche questi costi? Non posso pagare una SCIA per la baby dance, per Halloween o per le bancarelle di Natale», protesta.
Da qui la decisione di fermarsi e cambiare sede.
«Non stiamo chiudendo, ci stiamo trasferendo», precisa, annunciando di aver individuato una struttura più grande, lontana dalle abitazioni e quindi, nelle sue intenzioni, al riparo dalle contestazioni legate al rumore.
La nuova attività dovrebbe ripartire in primavera, una volta completate le autorizzazioni necessarie.
Al di là dello sfogo, la vicenda solleva una questione che merita attenzione: come conciliare il rispetto delle regole, il diritto alla tranquillità dei residenti e la possibilità di organizzare iniziative gratuite rivolte alle famiglie?

Naturalmente, le autorizzazioni previste dalla normativa devono essere rispettate, ma resta da comprendere se esistano strumenti amministrativi capaci di agevolare le attività sociali e ricreative senza comprometterne la sostenibilità economica.
Sarebbe interessante conoscere anche la posizione dell’amministrazione comunale di Santa Marinella, sia sulle procedure richieste sia sulle possibilità di salvaguardare iniziative che, per quattro anni, hanno rappresentato un punto di riferimento per numerose famiglie.
Insomma… cambiano i musicisti ma la musica resta sempre la stessa!
Intanto, il messaggio del gestore è chiaro: Saffi22 non scompare, ma lascia il Parco Saffi.
E resta una domanda: quando un’attività che offre servizi e intrattenimento gratuito alle famiglie decide di trasferirsi, è soltanto una scelta imprenditoriale o anche un’occasione persa per la città?
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione
