La premiazione chiude due giornate tra auto d’epoca, eleganza, cultura e territorio. A conquistare il titolo una prestigiosa FIAT 522 C degli anni ’30
Si è conclusa questa mattina a Santa Marinella la decima edizione del Trofeo “La Dolce Vita” – Circuito Storico Auto d’Epoca Città di Santa Marinella, appuntamento ormai entrato a pieno titolo nella tradizione della città e capace, anno dopo anno, di richiamare appassionati, famiglie, turisti e curiosi.
Un’edizione particolarmente significativa, quella del decennale, dedicata alla memoria di Tazio Nuvolari, passato alla storia dello sport come uno dei più grandi piloti di ogni tempo.

Due giornate intense, quelle di sabato 12 e domenica 13 settembre, che hanno trasformato Santa Marinella in una vera e propria vetrina della storia dell’automobile, unendo la bellezza delle vetture alla promozione del territorio e alla solidarietà, con la partnership dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la raccolta di fondi a sostegno della struttura.
Il momento più spettacolare della manifestazione è stato senza dubbio il Concorso di Eleganza e la sfilata di sabato pomeriggio, quando oltre quaranta automobili hanno sfilato davanti al pubblico regalando uno spettacolo fatto di bellezza, storia, cultura, fascino ed eleganza.



Particolarmente suggestiva la presenza delle vetture più antiche, alcune delle quali risalenti all’inizio del secolo scorso, capaci di catturare l’attenzione del pubblico con le loro linee, i dettagli e il fascino intatto di un’epoca ormai lontana.
A rendere ancora più coinvolgente la serata è stata la colonna sonora scelta per accompagnare la passerella, intervallata da brevi esibizioni di canto e danza.
A condurre l’evento, con la consueta simpatia e professionalità, Sanni Restuccia, ormai diventato una presenza insostituibile del Trofeo “La Dolce Vita”.
Gli applausi del pubblico hanno accompagnato tutte le auto in gara, in una sfida resa particolarmente difficile dall’altissimo livello delle vetture partecipanti.
Questa mattina, a Largo Don Ostilio Ricci, l’atto conclusivo della manifestazione con la premiazione degli equipaggi e i saluti finali, prima del light lunch che ha preceduto la conclusione ufficiale dell’edizione 2026.

Presente anche la vicepreside dell’Istituto Comprensivo Carducci, Francesca Chinappi, che ha sottolineato il valore del rapporto tra scuola e territorio:
“La scuola propone tante attività e tanti progetti, parecchi dei quali legati al territorio”.

Particolarmente significativo il momento dedicato agli alunni della classe 1C, protagonisti di una serie di riconoscimenti che andranno a comporre il calendario dell’iniziativa.
Un modo per coinvolgere anche le nuove generazioni in una manifestazione che, oltre alla passione per le auto storiche, vuole trasmettere cultura, memoria e conoscenza del territorio.

Per l’Amministrazione comunale erano presenti il vice sindaco Bucciarelli, l’assessore alla Cultura Grecu e l’assessore al Turismo Napolitano.
Il compito della giuria non era certamente semplice: scegliere la vettura più bella tra oltre quaranta automobili caratterizzate da eleganza, storia e qualità.
Alla fine, ad aggiudicarsi il riconoscimento più importante è stata una FIAT 522 C, prestigiosa automobile italiana degli anni Trenta, prodotta dalla FIAT nel 1932.

La vettura, nella sua elegante configurazione cabriolet/torpedo, rappresenta uno degli esempi più affascinanti dell’automobilismo italiano dell’epoca e ha conquistato la giuria al termine di una competizione di altissimo livello.

La decima edizione del Trofeo “La Dolce Vita” si chiude dunque nel segno della tradizione, ma anche con uno sguardo al futuro: quello di una manifestazione che continua a crescere e che contribuisce a portare Santa Marinella nel circuito nazionale degli eventi dedicati alle auto storiche, promuovendone al tempo stesso l’immagine turistica e culturale.
Un appuntamento ormai consolidato, pronto a rinnovare il proprio fascino con l’arrivederci alla undicesima edizione, nato da un’idea di Daniele Padelletti che lo porta avanti con passione e tantissima qualità.
TalkCity.it Santa Marinella – Foto di Demetrio Logiudice


