Sergio Bucciarelli
L’assessore al Bilancio invita a guardare al futuro e archivia l’ipotesi di una commissione d’inchiesta. Intanto resta aperto il dibattito sulle emergenze estive che attendono risposte

A poco più di due settimane dall’insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Alessio Manuelli, il dibattito politico continua a ruotare attorno al dissesto finanziario del Comune datato quasi dieci anni fa.
A intervenire questa volta è il vicesindaco e assessore al Bilancio Sergio Bucciarelli, che con una lunga nota prende posizione contro la richiesta avanzata dalla consigliera di opposizione Alina Baciu di istituire una commissione d’inchiesta sul dissesto.
Per Bucciarelli non ce n’è alcun bisogno. Tutti gli atti, sostiene, sono pubblici e consultabili: dalle delibere che hanno portato alla dichiarazione del dissesto, alle relazioni dei revisori dei conti, fino ai verbali dell’Organo Straordinario di Liquidazione che ha concluso il proprio lavoro nel maggio 2024.

Secondo l’assessore, eventuali approfondimenti potranno essere affrontati nelle sedi istituzionali, senza ricorrere a una commissione specifica.
Nel comunicato Bucciarelli ripercorre anche gli ultimi vent’anni di vita amministrativa della città, ricordando le alternanze tra le amministrazioni Tidei e Bacheca, le gestioni commissariali e il clima di scontro politico che ha accompagnato la vicenda del dissesto.
Una pagina che, a suo giudizio, gli elettori hanno già voltato premiando alle recenti elezioni la coalizione civica di Alessio Manuelli, espressione di una volontà di discontinuità.
Il vicesindaco conclude quindi con un appello ad abbassare i toni e a concentrarsi sul futuro, favorendo un confronto più sereno e costruttivo.

Una posizione legittima, una risposta dovuta che tuttavia rischia di alimentare un interrogativo tra molti cittadini.
Con l’estate ormai entrata nel vivo e con le numerose questioni che durante la campagna elettorale erano state indicate come prioritarie – dal decoro urbano alla manutenzione, passando per viabilità, servizi e accoglienza turistica – c’è chi si domanda se sia davvero il momento di continuare a concentrare il dibattito pubblico sul dissesto finanziario del 2018.
La stessa amministrazione, durante la campagna elettorale, aveva più volte evidenziato la necessità di affrontare con rapidità le problematiche quotidiane della città.
Per questo motivo una parte dell’opinione pubblica si aspetta ora che il confronto politico lasci progressivamente spazio ai primi interventi concreti sul territorio.
Il tema del dissesto resta certamente importante nella storia amministrativa di Santa Marinella, ma i cittadini attendono soprattutto comunicati stampa in risposta alle questioni che incidono ogni giorno sulla qualità della vita e sull’immagine della città, soprattutto in uno dei periodi più delicati dell’anno come quello estivo.
Corrado Orfini. TalkCity.it Santa Marinella

