
“Il cambiamento unisce progressisti e cittadini: Manuelli al ballottaggio contro il sistema dei clan politici”

Contro ogni previsione dei professionisti del “tanto non cambia nulla”, contro i sondaggisti da bar dello sport e contro i custodi del feudalesimo balneare che da decenni scambiano Santa Marinella per una dependance di famiglia, è successo l’impossibile: il cambiamento è arrivato al ballottaggio.
Il Movimento 5 Stelle si congratula con tutti gli attivisti, i cittadini e le forze dell’area progressista che, lavorando insieme con serietà, passione e spirito di servizio,
hanno portato la lista Uniti a essere la quinta lista più votata della città e il Dottor Manuelli al secondo posto, conquistando così l’accesso al ballottaggio per la carica di sindaco.

Un risultato che fino a poche settimane fa i soliti noti liquidavano con una scrollata di spalle e qualche sorriso di compatimento.
Del resto, chi vive di rendita politica fatica a comprendere chi fa politica senza padrini, senza pacche sulle spalle e senza alberi genealogici appesi in municipio.
E invece i cittadini hanno mandato un messaggio chiarissimo: Santa Marinella è stanca del tideismo, ma soprattutto vuole archiviare anche il bachechismo,
il familismo e il sistema degli ultimi cacicchi di potere che hanno trasformato la città in un piccolo fortino personale, dove contavano più i cognomi delle competenze e le fedeltà delle idee.

Ora però viene la parte decisiva.
Per questo invitiamo tutti gli elettori del Movimento 5 Stelle, tutti i cittadini progressisti e tutti coloro che credono ancora che la politica debba occuparsi dei problemi reali delle persone, a sostenere con convinzione, entusiasmo e compattezza il Dottor Manuelli al ballottaggio.
Perché questa non è soltanto una sfida elettorale. È l’occasione storica per iniziare davvero la rinascita di Santa Marinella.

Una città finalmente liberata dalle zavorre del passato potrà costruire una nuova classe dirigente: progressista o conservatrice che sia, ma finalmente competente, libera, civile, capace di confrontarsi senza odio tribale e di amministrare pensando ai bisogni dei cittadini e non alla sopravvivenza dei soliti clan.
Santa Marinella merita istituzioni normali, non dinastie. E stavolta il cambiamento non bussa più alla porta. È entrato.
Comunicato stampa Movimento 5 Stelle
Riceviamo e pubblichiamo.






