“Non sarà una elezione qualunque; prevedo un cambiamento radicale! Voglio una città che viva 365 giorni l’anno, non solo tre mesi estivi”

Riusciamo ad incontrare la candidata a Sindaco Mariarosaria Rossi in un bar, tra un appuntamento e l’altro. “Non la prenda come scortesia -ci dice- ma ho un’agenda fittissima di incontri con gente che mi vuole conoscere.
Indipendentemente dal voto sono tutti curiosi di conoscere questa “pazza” -dice ridendo sinceramente- che gli parla di azzerare tutto e ricominciare con gente nuova”.
Da qui quindi cominciamo la nostra chiacchierata. Lei parla spesso di un momento importante per Santa Marinella. Perché definisce queste elezioni amministrative così decisive?
“Perché non è una elezione qualunque. È il momento in cui una comunità si guarda allo specchio e si chiede che futuro vuole. Possiamo continuare con le stesse dinamiche oppure scegliere finalmente il cambiamento”.

Lei ha detto che Santa Marinella “non va inventata, ma liberata”. Cosa intende?
“È una città straordinaria che ha già tutto ciò che serve per crescere. Tuttavia, per troppo tempo è stata frenata da vecchie logiche, personalismi e meccanismi che hanno escluso molti cittadini.
Le opportunità spesso sono rimaste nelle mani di pochi. Questo deve finire: Santa Marinella appartiene a tutti.”
Porta con sé una lunga esperienza politica. Che ruolo avrà nel suo progetto?
“Ho servito il Paese in Parlamento per quindici anni e metto questa esperienza al servizio della città. Ma sono anche un’imprenditrice e so cosa necessita per una crescita economica basata sulle piccole e medie imprese.
Ma voglio essere chiara: se per amministrare bisogna accettare compromessi poco trasparenti, non è la strada che intendo percorrere. O si cambia davvero, oppure si resta fermi.”

Il suo progetto si chiama “Il coraggio di cambiare”. Su cosa si fonda?
“È un progetto concreto, sostenuto da tre liste: Forza Italia, Noi Moderati e la lista civica “Buongiorno Santa Marinella e Santa Severa”.
Le persone che ne fanno parte sono professionisti stimati, e persone che ogni giorno sostengono piccole attività familiari, il vero motore che per tutto l’anno fa vivere questa comunità.
Loro sono il vero cambiamento, loro sono l’esempio di questo Parse. E sono quasi tutti alla prima esperienza politica. Questo è già un segnale di rinnovamento e di credibilità.”

Qual è la sua idea di città?
“Una città in cui tutti abbiano le stesse opportunità: nella gestione degli spazi pubblici, delle spiagge, negli incarichi. Basta clientelismo. Vogliamo restituire fiducia e trasparenza.”
Santa Marinella è stata definita in passato un posto unico; può tornare a esserlo?
“Assolutamente sì. Abbiamo un mare pulito, colline meravigliose, una storia importante e luoghi simbolo che tutti i cittadini italiani dovrebbero conoscere prima ancora di quelli provenienti dall’estero.
Serve però una visione ampia, capace di dialogare con le province, con le regioni e con il governo per poter attrarre risorse ed opportunità.“

Quali sono le priorità per il rilancio economico e turistico?
“Dobbiamo far vivere Santa Marinella tutto l’anno, non solo d’estate. Eventi culturali, sportivi e artistici possono creare un’offerta continua, dando sicurezza a chi vuole investire sul territorio.
In conclusione, che messaggio vuole lasciare ai cittadini?
“Questa è una scelta storica. Dobbiamo decidere se restare fermi o cambiare. Santa Marinella e Santa Severa devono necessariamente tornare ad essere quel posto meraviglioso dove tutti almeno una volta devono esserci stati.
Mi rivolgo a tutti, ma in particolar modo a donne e giovani che sono tantissimi nelle mie liste: io ci sono, ma ho bisogno che ci siano tutti perché l’unica strada possibile è quella che si percorre insieme”.
La ringraziamo mentre, realmente, ci sono cittadini impazienti di stringerle la mano. In effetti la Rossi è un vero personaggio.
TalkCity.it Redazione

