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Il senatore PD sul progetto di ampliamento di Fiumicino: “Investimenti sì, ma servono garanzie ambientali e infrastrutture adeguate”
Durante l’intervista di oggi a Talkcity Webradio, il senatore del Partito Democratico Antonio Misiani è intervenuto nel dibattito sull’ampliamento dell’aeroporto di Aeroporto di Fiumicino e,
in particolare, sul progetto della cosiddetta “quarta pista”, uno dei temi più controversi nel confronto politico e territoriale degli ultimi mesi.
L’intervista si è inserita in un contesto già molto acceso, soprattutto sui social e nell’opinione pubblica locale, dove il progetto promosso da Aeroporti di Roma continua a generare un forte confronto tra sostenitori e contrari.
Da un lato chi vede nell’espansione un’occasione strategica di sviluppo, dall’altro chi teme impatti ambientali e urbanistici significativi per il territorio di Fiumicino.
Misiani ha inquadrato la questione in una visione più ampia dell’economia italiana, sottolineando come il Paese stia attraversando una fase di crescita debole e abbia bisogno di investimenti infrastrutturali, sia pubblici che privati.
Riferendosi al progetto di sviluppo dello scalo romano, il senatore ha spiegato di non essere favorevole né a un “no pregiudiziale” né a un via libera senza condizioni.

L’idea centrale è quella di un approccio selettivo: sì agli investimenti, ma solo con garanzie stringenti.
Tra i punti evidenziati:
- sostenibilità ambientale dell’intervento
- riduzione dell’impatto acustico promesso da ADR
- tutela delle aree naturalistiche coinvolte
- verifica reale delle compensazioni ambientali e archeologiche
- potenziamento contestuale delle infrastrutture di collegamento con la città di Roma
In particolare, Misiani ha insistito sulla necessità di rafforzare i collegamenti ferroviari tra lo scalo e la capitale, considerandoli condizione essenziale per la riuscita del progetto.
Nel corso dell’intervista è stato ricordato come Aeroporto di Fiumicino sia uno dei principali hub europei, con oltre 50 milioni di passeggeri e una crescita significativa negli ultimi anni, nonostante lo shock della pandemia.
Misiani ha richiamato anche il confronto con altri grandi aeroporti internazionali, come Istanbul, per sottolineare la necessità di adeguare le infrastrutture italiane alla competizione globale.
Il dibattito sull’ampliamento vede posizioni articolate anche all’interno delle istituzioni. Nel corso dell’intervista sono stati richiamati diversi attori politici:
- i ministri e vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani
- il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca
- il sindaco di Roma, e di Città Metropolitana, Roberto Gualtieri

Secondo quanto emerso, il progetto gode di un consenso istituzionale articolato, anche se non mancano perplessità e contrarietà, soprattutto a livello locale e tra alcune componenti politiche.
Uno dei passaggi più rilevanti dell’intervista riguarda il metodo decisionale. Misiani ha insistito sulla necessità di affrontare opere di questa portata sulla base di dati tecnici e valutazioni scientifiche, evitando posizioni “pregiudiziali” o semplificazioni.
Al tempo stesso, ha riconosciuto l’importanza del confronto con le comunità locali, ribadendo che grandi infrastrutture non possono essere “calate dall’alto”, ma devono essere discusse in modo trasparente e partecipato.
In chiusura, il senatore ha rivolto un doppio messaggio: ai cittadini di Fiumicino, invitandoli a non respingere il progetto a priori ma a chiedere tutte le garanzie necessarie; e alla politica locale, chiamata a gestire una decisione che ha impatto non solo sul territorio, ma sull’intero sistema paese.
L’intervista, trasmessa da Talkcity Webradio, conferma quanto il tema dell’ampliamento dell’aeroporto resti uno dei dossier infrastrutturali più sensibili, dove sviluppo economico, sostenibilità ambientale e consenso territoriale devono assolutamente trovare un equilibrio stabile…. e anche urgentemente.
TalkCity.it Redazione






