Settimana Verde coinvolge 60.000 cittadini tra educazione, inclusione e tutela ambientale

Si è conclusa con grande successo la quarta edizione della Settimana Verde Ami, la mobilitazione nazionale dedicata all’ambiente e alla sostenibilità, svoltasi dal 10 al 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra.
Oltre 130 eventi hanno animato 15 regioni italiane, coinvolgendo più di 60.000 cittadini, 20.000 studenti e oltre 100 Comuni.
La manifestazione ha visto la partecipazione attiva di famiglie, volontari, associazioni locali e istituzioni, confermando la crescita costante della Settimana Verde come piattaforma di cittadinanza ecologica.

Le attività si sono articolate in quattro direttrici principali:
- Educazione ambientale: 35 eventi nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela del Pianeta.
- Intervento ambientale: 30 eventi di pulizia di spiagge, parchi e monitoraggi ecosistemici.
- Inclusione e rigenerazione urbana: 29 eventi dedicati a persone con disabilità e comunità fragili.
- Divulgazione e cultura: 36 iniziative tra convegni, visite guidate e attività di valorizzazione del territorio.
Il bilancio parla chiaro: 72.000 mq di spiagge monitorate, 45 quintali di rifiuti raccolti e 3.600 kg di plastica avviata al corretto recupero. Oltre 600 realtà associative hanno collaborato per costruire un’Italia più sostenibile e consapevole.
Il presidente di Ambiente Mare Italia, Alessandro Botti, ha sottolineato: “La Settimana Verde è un grande movimento nazionale positivo.
Migliaia di italiani hanno scelto di collaborare e sorridere al futuro, trasformando la sensibilità ambientale in partecipazione concreta”.

Il claim 2026, “Sorridi al Pianeta, sorridi al futuro”, si è tradotto in azioni concrete in tutta Italia, dai laboratori per bambini ai monitoraggi scientifici, dimostrando che proteggere l’ambiente è una scelta quotidiana.
Con la chiusura della quarta edizione, Settimana Verde Ami continua il suo percorso con nuove iniziative, interventi ambientali e campagne di sensibilizzazione, confermandosi come una delle esperienze più diffuse di cittadinanza ecologica partecipata in Italia.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
