Carabinieri e DDA smantellano gruppo criminale responsabile di estorsione aggravata e atti intimidatori nel litorale romano

Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Roma,
hanno dato esecuzione a un’ordinanza cautelare nei confronti di sei persone, tre uomini e tre donne, indagate per reati di estorsione e sequestro a scopo di estorsione aggravata dall’uso di armi e dall’azione in più persone.
L’indagine ha portato alla luce un gruppo criminale che per mesi ha terrorizzato il litorale romano e zone limitrofe.

Gli episodi contestati comprendono quattro sequestri di persona, un tentato sequestro, minacce, sevizie e danneggiamenti, legati alla sparizione di un borsone contenente denaro e orologi di lusso del valore stimato di oltre un milione di euro.
Le vittime venivano prelevate con la forza, legate e segregate in appartamenti o ruderi, subendo violenze con mazze, martelli, cesoie e persino materiali ustionanti.
Il gruppo ha inoltre compiuto attentati intimidatori, tra cui bombe carta e un rogo doloso che ha distrutto un’autovettura.

Le misure cautelari disposte dal GIP comprendono la custodia in carcere per tre uomini, gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per una donna e l’obbligo di presentazione quotidiana per le altre due presunte complici.
Il successo dell’operazione è frutto di indagini complesse, tra cui l’analisi di traffico telefonico e dati telematici, copia forense degli smartphone e filmati di videosorveglianza, nonostante il clima di paura e omertà che circondava le vittime.
Gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a sentenza definitiva, in quanto il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

