
Rifiuti e traffico, riguarda tutta la Capitale: “Il termovalorizzatore conferma criticità nascoste dal Sindaco”

“Mentre il Sindaco Gualtieri fa passerelle e sfila per Santa Palomba con pala in mano, i nodi ipotizzati per la realizzazione e gestione del termovalorizzatore sembrano iniziare a venire al pettine.
Quello che, come fin dall’inizio abbiamo denunciato, è un impianto sovrastimato rispetto alle reali esigenze di chiusura del ciclo dei rifiuti a Roma sta rivelando una serie di interventi che risultano incoerenti rispetto alle dichiarazioni del Sindaco Gualtieri.
Nonostante sia stato ripetuto che i rifiuti viaggeranno solo su ferrovia e di notte, con un intervento che costerà 10 milioni di euro la via di Porta Medaglia, che è una strada rurale e fragile,
viene destinata ad una modifica strutturale, evidentemente per supportare l’aumento del traffico veicolare da e per il termovalorizzatore.

In questo modo avremmo la preoccupante conferma dell’impatto non solo ambientale, ma anche di traffico, sull’intero quadrante con via Laurentina, via Ardeatina, via della Falcognana, via di Porta Medaglia e la Nettunense invase di tir e compattatori carichi di rifiuti.
Oltre all’amara conferma che servirà alimentare l’impianto con sempre più rifiuti provenienti da altre città per evitare che il termovalorizzatore operi in perdita.

Per questo stamane è stato presentato un documento al Consiglio di Municipio IX per chiedere per l’ennesima volta al Sindaco di chiarire ai cittadini qual è la realtà vera sul termovalorizzatore rendendo pubblico e trasparente il piano logistico dettagliato dell’opera,
e per chiedere che venga ufficialmente escluso il ricorso al trasporto su gomma dei rifiuti diretti all’impianto.
Se le parole di Gualtieri sull’uso esclusivo del trasporto su ferro sono vere ci aspettiamo che la maggioranza lo voti con serenità”.
Lo dichiarano il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo e il capogruppo di Fratelli d’Italia al Municipio IX Massimiliano De Juliis.
Comunicato stampa Fratelli d’Italia Roma
Riceviamo e pubblichiamo.







