Anna Teresa Formisano, da pochi giorni nominata Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità della Regione Lazio, è intervenuta ai microfoni di TalkCity WebRadio per illustrare priorità e obiettivi del nuovo incarico.
Una nomina che segna una prima assoluta per la Regione e che Formisano definisce “un ruolo che dà gioia ma anche una grande responsabilità”.
Forte di una lunga esperienza politica e istituzionale e di dieci anni di lavoro alla Fondazione Santa Lucia, Formisano ha sottolineato come la figura del garante sia purtroppo necessaria: “Nel 2026 le famiglie dei disabili devono ancora combattere con una burocrazia farraginosa tra ASL, INPS e uffici vari”.
Tra le sue priorità, lo snellimento delle procedure e una maggiore integrazione tra servizi sociali e sanità, che “devono camminare fianco a fianco”.
Ampio spazio è stato dedicato al tema del “Dopo di noi”, legge alla cui prima elaborazione Formisano ha contribuito: le strutture, ha spiegato, sono ancora insufficienti rispetto alle esigenze di una popolazione disabile che oggi vive più a lungo.
“Dobbiamo essere pronti a rispondere a bisogni sempre più pressanti”, ha affermato, citando casi concreti di famiglie anziane lasciate sole.
Formisano ha escluso categoricamente un ritorno alla politica elettiva: “Non ho alcuna intenzione di candidarmi, voglio dedicarmi solo ai più fragili”.
Nei prossimi giorni incontrerà l’assessore Maselli per fare il punto su risorse e organizzazione dell’ufficio, chiedendo nel frattempo tempo e collaborazione alle associazioni: “Mi stanno arrivando centinaia di messaggi, incontrerò tutti, ma serve organizzazione”.
Un avvio intenso per un ruolo che punta a diventare un riferimento concreto per disabili e famiglie in tutta la Regione Lazio.
TalkCity.it Redazione