Il ministro delle Politiche del Mare rilancia la necessità di una strategia nazionale per il sistema portuale. Digitalizzazione, elettrificazione e valorizzazione delle specificità dei singoli scali al centro della riforma.
I porti italiani devono diventare sempre più moderni, efficienti e competitivi. È il messaggio lanciato dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, intervenuto oggi a Napoli in occasione dell’apertura di Port&ShippingTech, nell’ambito della Naples Shipping Week.
«I porti sono l’asse portante di una strategia marittima che deve consentire all’Italia di competere con Paesi sempre più agguerriti sul fronte dell’economia del mare», ha dichiarato il ministro, indicando nell’innovazione tecnologica e nella rapidità delle operazioni portuali due fattori decisivi per il futuro del settore.

Elettrificazione delle banchine, digitalizzazione delle procedure e riduzione dei tempi di permanenza delle navi rappresentano, secondo Musumeci, condizioni essenziali per rendere gli scali italiani più attrattivi sui mercati internazionali.
Un percorso che passa necessariamente attraverso la riforma del sistema portuale nazionale, chiamata a garantire una visione strategica comune senza cancellare le peculiarità territoriali.
«La riforma dei porti è finalizzata appunto a definire una strategia unitaria, nel rispetto delle vocazioni e delle specificità dei singoli porti», ha sottolineato Musumeci.

Parole che interessano direttamente anche Civitavecchia, uno degli scali strategici del Mediterraneo, chiamato a rafforzare il proprio ruolo non soltanto nel traffico crocieristico, ma anche nella logistica, nell’intermodalità e nello sviluppo dei collegamenti con il territorio.
Per il porto di Roma, la sfida sarà proprio quella di tradurre gli indirizzi nazionali in infrastrutture, investimenti e servizi capaci di aumentarne la competitività.
Perché il futuro dei porti italiani non si misurerà soltanto nel numero delle navi che arriveranno, ma soprattutto nella capacità di trasformare il traffico marittimo in sviluppo economico, occupazione e opportunità per le città portuali.
TalkCity.it Redazione
