Un appuntamento dedicato a uno dei casi più oscuri e discussi della cronaca nera italiana.
Sabato 24 gennaio alle ore 18.00, la libreria Scritti e Manoscritti di Ladispoli ospita la presentazione del libro “Il Mostro di Firenze – La verità nascosta”, edito da Mursia.
All’incontro partecipano Pino Rinaldi, giornalista e volto storico dell’inchiesta televisiva, e Nunziato Torrisi, generale dei Carabinieri in congedo. Il volume riapre il dibattito su uno dei più noti cold case italiani. Un caso che, ancora oggi, solleva interrogativi e controversie.
Nel libro, gli autori analizzano in modo critico le sentenze definitive che portarono alla condanna dei cosiddetti “Compagni di merende”. In particolare, riportano l’attenzione su alcuni elementi investigativi rimasti ai margini delle indagini ufficiali.
Tra questi emerge la cosiddetta pista sarda. Secondo Rinaldi e Torrisi, gli inquirenti non l’hanno mai smentita nei fatti, ma l’hanno progressivamente accantonata nel corso degli anni.
A quasi quarant’anni dall’ultimo duplice omicidio, in questo contesto il libro ricostruisce i principali nodi ancora irrisolti. Tre duplici delitti restano senza colpevoli. Diverse piste alternative, inoltre, non hanno mai trovato una risposta definitiva.
Il volume nasce dall’incontro tra inchiesta giornalistica ed esperienza investigativa. Pino Rinaldi, storico inviato di Chi l’ha visto? e conduttore di programmi d’inchiesta su Rai, La7 e Nove, riflette sul suo lungo rapporto con la cronaca nera:
“Seguire questi casi per oltre quarant’anni ha cambiato il mio modo di guardare al male”.
Accanto a lui c’è Nunziato Torrisi, generale dei Carabinieri in pensione. Torrisi ha operato a Firenze negli anni dei delitti del Mostro ed è stato protagonista di importanti operazioni antimafia in Sicilia e Puglia.
Il suo contributo offre una lettura interna alle dinamiche investigative di quel periodo.
Igor Artibani dialogherà con gli autori, guidando il confronto con il pubblico. Al centro della discussione ci saranno giustizia, informazione e memoria collettiva.
L’incontro è a ingresso libero, con prenotazione consigliata. Si tratta di un’occasione importante per Ladispoli.
Il pubblico potrà confrontarsi su una vicenda che continua a interrogare non solo la giustizia, ma anche il ruolo dell’informazione nel racconto dei grandi misteri italiani.
Dino Tropea TalkCity.it Ladispoli
Author
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza. Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale. Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.