Jacopa Stinchelli - La voce degli Alberi
Riforestazione fallita: CURAA denuncia sprechi e chiede risposte a Gualtieri

L’associazione CURAA (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti) ha depositato diversi documenti ufficiali, tra cui un esposto formale riguardante il fallimento dei piani di riforestazione messi in atto da Roma Capitale e dalla Città Metropolitana.
L’iniziativa legale coincide con una conferenza stampa “blitz” convocata dal Sindaco Roberto Gualtieri insieme all’Assessora Sabrina Alfonsi e al Presidente della Commissione Ambiente Gianmarco Palmieri. Un appuntamento svoltosi all’interno della Sala delle Bandiere in Campidoglio.
Un incontro che l’associazione non esita a definire “blindato”: alla Presidente di CURAA, Jacopa Stinchelli, regolarmente accreditata, è stato infatti impedito l’accesso con la scusa della mancanza di posti disponibili nella sala.
“Abbiamo assistito a un’operazione di facciata” dichiara la Presidente. “L’impressione netta è che le domande con i giornalisti presenti fossero già ampiamente concordate, tese a evitare qualsiasi reale contraddittorio.
L’unica nota fuori dal coro è stata quella del giornalista Andrea Rapisarda, che ha incalzato il Sindaco chiedendo se l’amministrazione intenda finalmente cambiare questo metodo fallimentare basato su alberelli ‘usa e getta’.

Parliamo di piantine affidate a ditte esternalizzate, pagate con soldi pubblici, che abbandonano gli alberi senza acqua, senza cure e in siti di impianto totalmente inadeguati, lasciando i nostri quartieri e aree urbane esposti allo spettacolo desolante di ramoscelli secchi.
Consegneremo l’elenco di questi luoghi dell’orrore e dello spreco durante l’incontro al Casale San Nicola, non ci metteranno il bavaglio, come vogliono fare con sabotaggi vari da molto tempo ormai. Siamo un’associazione libera, indipendente e apartitica, i nostri sono documenti di testimoni oculari e liberi volontari.”
L’associazione CURAA monitora lo stato del verde capitolino, a partire dal disastroso intervento a Villa Ada Savoia.
Di fronte all’annuncio di nuovi stanziamenti e ulteriori piantumazioni, il direttivo solleva quesiti di trasparenza e gestione delle risorse pubbliche: perché si continuano a finanziare progetti analoghi se i precedenti sono falliti?
Perché si continua a pagare chi non garantisce l’attecchimento delle piante? Si tratta di un eterno “ripartire da zero” per illudere la cittadinanza?
Le risposte scientifiche e gestionali a questa emergenza sono state approfondite durante la trasmissione “La voce degli alberi”, il canale di informazione dell’associazione.

Ospite della puntata è stato lo storico dei giardini ed esperto botanico Mario Bencivenni, il quale ha illustrato i criteri scientifici con cui va accudito un giovane albero per assicurarne la crescita e l’uso corretto dei fondi pubblici.
Bencivenni ha rimarcato come un piano di riforestazione, sia urbano che extraurbano, risulti impraticabile senza un radicale potenziamento del Servizio Giardini comunale.
Secondo le stime tecniche dell’esperto, per accudire, far crescere e piantare una quota base di 200.000 alberi sarebbe necessaria una forza lavoro strutturata di almeno 1.000 giardinieri professionisti.
L’associazione CURAA chiede pubblicamente al Sindaco Gualtieri di uscire dalle stanze chiuse della propaganda e di rispondere nel merito alle contestazioni tecniche e legali sollevate dall’esposto.
La cittadinanza romana merita una gestione del verde pubblico trasparente, scientifica e partecipata, non l’ennesimo deserto di ramoscelli secchi pagato con il denaro dei contribuenti.
Jacopa Stinchelli. TalkCity.it Redazione
