La Voce degli Alberi. “I crolli improvvisi si potevano evitare”

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Jacopa Stinchelli
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La Voce degli Alberi. “I crolli improvvisi si potevano evitare”

In diretta nella rubrica di Jacopa Stinchelli intervengono studiosi stimati e semplici cittadini

L’Associazione CURAA oggi ai Fori Imperiali ha dato la parola agli esperti : i crolli “improvvisi” si possono evitare, il “fine ciclo vita dei pini“ non è scienza, alberi vittime di una gestione che non li mette in sicurezza come dovrebbe

L’Associaziine CURAA vuole fare chiarezza con diversi esperti, dopo le dichiarazioni dell’ assessore Sabrina Alfonsi e l’ annuncio della chiusura dei Fori Imperiali.

“Insieme a molti cittadini vogliamo essere sicuri che i tecnici delle ditte esternalizzate impiegheranno la giusta strumentazione non invasiva per passare al vaglio la stabilità degli storici pini.

Siamo allarmati anche dalla disinvoltura con cui da troppo tempo viene propagandato un concetto non scientifico, quello del “fine vita dei pini” piantati nel Novecento, è una falsità, molti agronomi di fama, in primis Daniele Zanzi hanno dichiarato che i pini di Roma,

e con loro molti altri alberi, vengono piuttosto “spinti a morire prematuramente” dalle cattive pratiche, senza controllo, che danneggiano il loro apparato radicale.

L’Associazione CURAA , insieme ad altre associazioni a tutela del patrimonio storico e al suo Comitato Scientifico, ritiene lecito chiedersi perché non ci sia trasparenza e approfondimento scientifico sulle cause meccaniche e antropiche che hanno portato ai crolli “improvvisi” di questi giorni.

Nessuno ha il diritto di parlare di “alberi vecchi da sostituire”, tantomeno un rappresentante delle istituzioni, è impensabile radere al suolo un paesaggio perché non si è stati capaci di proteggerlo e mantenerlo in salute .“ Così in una nota firmata dal Direttivo dell’Associazione CURAA.

Sono molti gli archeologi e gli esperti ad aver ribadito che su tutta Via dei Fori Imperiali insistono scavi invasivi da oltre 25 anni .

“Il pino crollato ieri era sul bordo e una metà della sua circonferenza radicale non ha avuto modo di estendersi verso i Mercati di Traiano, ciò è ben visibile.

Sono in molti a chiedersi se la Sovrintendenza Capitolina , con tutti i cantieri di scavo nell’area, stia considerando a dovere le alberature o piuttosto le consideri un impedimento. Questo sarebbe molto grave.“

Fa sapere Cristiano Carocci, direttore generale per la cultura del CUIRIF, emanazione diretta di E-Campus e Pontificia Università Antonianum.

Si configura un panorama inquietante, un sabotaggio continuo, inconsapevole, che va avanti da anni e che sta rendendo pericoloso e pericolante il paesaggio storico e vincolato di Roma ?

” La “toppa rischia di diventare peggiore del buco”, temiamo che gli abbattimenti preventivi di alberi “innocenti” peggiorino senza sosta, dice Jacopa Stinchelli autrice della trasmissione La Voce degli Alberi .

Il business delle motoseghe e delle ruspe , molto redditizio negli ultimi anni purtroppo, è un dato di fatto , un eccesso che denunciamo da anni e che ora è letteralmente precipitato sotto gli occhi di tutti,

per questo vogliamo fare chiarezza, illustrando tecniche di prevenzione non distruttive, da tempo note nel settore. “

Jacopa Stinchelli. TalkCity.it Redazione

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