Due incendi di sterpaglie hanno impegnato il Gruppo Sabazia ODV: fiamme vicine ad abitazioni e aziende agricole, oltre quattro ore di intervento

Doppio intervento sul fronte dell’Antincendio Boschivo per la Protezione Civile Gruppo Sabazia ODV, impegnata nella giornata di ieri in due distinte operazioni di emergenza tra il comune di Anguillara Sabazia e la frazione di Cesano.
Le elevate temperature e la secchezza del terreno continuano a mantenere alta l’allerta per i roghi di sterpaglie, imponendo un presidio costante per la tutela delle aree verdi e degli insediamenti rurali del territorio.
La prima chiamata è arrivata intorno alle ore 13:00, quando la Sala Operativa Regionale ha disposto l’attivazione immediata dei volontari per un incendio di vegetazione sviluppatosi nella zona de La Marmotta, ad Anguillara Sabazia.
Una squadra si è prontamente diretta sul posto per affiancare le operazioni di contenimento, riuscendo a circoscrivere la linea del fuoco prima che si estendesse ulteriormente e procedendo poi alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area.
La situazione è tornata a farsi complessa intorno alle 16:00, con una seconda segnalazione proveniente da via della Femmina Morta, nel territorio di Cesano.

L’entità dell’incendio ha richiesto un dispiegamento maggiore: il Gruppo Sabazia è intervenuto con due squadre e sei operatori per fronteggiare un vasto fronte di fiamme e sterpaglie che, spinto dal vento, era arrivato a lambire direttamente alcune abitazioni civili e diverse aziende agricole della zona, creando momenti di forte apprensione.
Sotto il coordinamento dei Vigili del Fuoco, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono durate circa quattro ore.
L’intervento ha visto una stretta cooperazione sul campo tra le forze istituzionali e varie associazioni di volontariato locale, tra cui ANC Roma Ovest Cobra, AVAB ODV e ANC Lago di Bracciano.
Il lavoro congiunto ha permesso di arginare la minaccia e mettere definitivamente in salvo le strutture a rischio.
L’episodio conferma quanto la salvaguardia del patrimonio naturale e della sicurezza pubblica dipenda non solo dalla prontezza dei soccorsi, ma anche dalla responsabilità dei singoli cittadini.
Durante le fasi di maggiore criticità stagionale, restano fondamentali la rigorosa osservanza dei divieti sull’accensione di fuochi, il corretto smaltimento dei materiali infiammabili e la tempestività nelle segnalazioni ai numeri di emergenza al primo avvistamento di fumo.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

