La Michelin 2027 annuncia le nuove aperture: tra i nomi Cracco a Roma, Pascucci a Fiumicino e Iside De Cesare a Firenze. Le Stelle saranno assegnate il 12 novembre

Il lavoro degli ispettori della Guida Michelin Italia 2027 non si è fermato durante l’estate. In vista della presentazione ufficiale, in programma il 12 novembre a Piacenza, la Michelin ha già annunciato oltre 30 nuovi ristoranti inseriti nella selezione della “rossa”.
Le nuove insegne, indicate per ora come “Novità” sul sito e sull’app della Guida Michelin, rappresentano un primo assaggio dell’edizione 2027. Per sapere quali ristoranti conquisteranno le Stelle Michelin e quali saranno invece premiati con altre menzioni bisognerà attendere la cerimonia ufficiale.
Tra le aperture più importanti segnalate dalla guida ci sono alcuni nomi di grande rilievo della ristorazione italiana.
A Roma arriva Viride by Carlo Cracco, mentre a Fiumicino debutta Mare Bistrot, nuova insegna della famiglia Pascucci. A Firenze entra invece Terrae by Iside De Cesare, progetto ospitato nelle mura rinascimentali di Tivoli Palazzo Gaddi.
Il nuovo ristorante di Iside De Cesare nasce dall’incontro con il resident chef pugliese Salvatore Canargiu e propone un percorso gastronomico che unisce la Toscana ai prodotti e alle suggestioni della Tuscia, territorio nel quale la chef è protagonista con lo stellato La Parolina.
Particolarmente significativa è la crescita della presenza della Michelin nel Lazio. Oltre alle nuove aperture nella Capitale, la guida ha selezionato diversi ristoranti nei Castelli Romani e lungo il litorale.

Entrano nella selezione Osteria Landi a Lido di Ostia, Tribuna Campitelli e Metis a Roma, Taverna Trilussa, oltre a Tinello Bistrot a Castel Gandolfo, Pasqualina a Frascati, L’Acqua Bulle a Grottaferrata, Avus a Marino e Osteria Saint Martin a Zagarolo.
La nuova selezione Michelin si estende comunque a numerose regioni italiane. In Piemonte entrano Gustoo a Busto Arsizio, Casa Vicina a Ivrea, Antica Trattoria Cirio e Tiffany Bistrot di Mare a Torino,
oltre a Partage a Rivarolo Canavese. In Lombardia figurano La Corte del Noce a Villa d’Adda, Thelema – Maison de Cuisine, Pepe Barra Italiana, DEG Ristorante, Lisander e Tavola MoS – Stefano Zanini.
Tra le novità spiccano anche Balzi Rossi a Ventimiglia, Lino Bistrot a Pavia, Il Ginkgo a Cremona e Lemelae a Gallio, quest’ultimo segnalato per una cucina fortemente legata alle carni del territorio, tra cui la pecora di Foza alla brace.

La Puglia porta in guida Saleblu a Monopoli e Da Tuccino a Polignano a Mare, mentre in Toscana, oltre a Terrae by Iside De Cesare, vengono segnalati Podere Giglio a Empoli e Akira Back a Firenze.
Non mancano nuove insegne anche nel Mezzogiorno: Osteria Terra Arsa a Foggia, Ausa a Isernia, Aroma e Radino Wine Bistrot a Matera, Charleston by Giovanni Solofra e Osteria Mercede a Palermo.
Tra le sorprese dell’edizione 2027 c’è inoltre Lampedusa, che ottiene una doppia novità con Borgo Cala Creta-Giardino Arabo e La Nigra.
La presenza dell’isola amplia ulteriormente la mappa gastronomica della Michelin, che continua a guardare anche a territori lontani dai tradizionali circuiti della ristorazione d’autore.
Per tutte queste nuove insegne, però, il vero verdetto arriverà il 12 novembre 2026, quando a Piacenza saranno presentate le Stelle e i Bib Gourmand della Guida Michelin Italia 2027.
Fino ad allora resta l’attesa per capire quali delle nuove aperture riusciranno a trasformare l’ingresso nella “rossa” in un vero riconoscimento.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

Sono Ludovica Combina, ho 19 anni e studio lettere moderne mentre lavoro per poter prendere il tesserino da pubblicista.

