Festival Dancescreen: quattro giorni di spettacoli, workshop e performance tra il lago e il centro storico

Bracciano torna a essere protagonista della danza contemporanea con il Festival Dancescreen in the Land 2026, la manifestazione che porta artisti, giovani interpreti e pubblico a incontrarsi in luoghi di particolare valore paesaggistico e culturale del territorio.
L’edizione 2026 prende il via il 27 agosto e prosegue fino al 25 ottobre, con una prima tappa di quattro giornate a Bracciano.
Ad aprire il programma è “L’Altro”, spettacolo di danza in scena il 27 agosto alle 19 al teatro di Borgo Acqua Paola, splendida struttura immersa nei boschi di Pisciarelli. Protagonista della performance è Moreno Guadalupi, interprete della compagnia ResExtensa.
“L’Altro” nasce da una riflessione sul conflitto tra individualità e bisogno di appartenenza. La performance mette in dialogo il linguaggio della danza contemporanea con l’energia della house dance, dando vita a uno spettacolo fisico e intenso.
Con la direzione artistica di Fiorenza D’Alessandro, il Festival Dancescreen conferma anche quest’anno la scelta di uscire dagli spazi teatrali tradizionali e di portare la danza nel paesaggio.
Dopo l’apertura a Borgo Acqua Paola, il programma si sposta infatti nel cuore di Bracciano, con tre serate evento al Belvedere, affacciato sul lago e nel centro storico della cittadina.

Il 28 agosto prende il via Creation in the Land, workshop internazionale guidato dagli interpreti della Hofesh Shechter Company Attila Rónai, Justine Gouache e Oscar Jinghu Li.
Un’occasione di formazione e confronto dedicata ai giovani interpreti e a chi vuole approfondire i linguaggi della danza contemporanea.
La stessa giornata prosegue alle 20 al Belvedere con “Odissea – Naufragi dell’Anima”, spettacolo presentato da Luna Dance Theater, che porta sul lago una performance dedicata ai temi del viaggio, della perdita e della ricerca.
Il 29 agosto, sempre alle 20 e al Belvedere, sarà la volta del collettivo Lunatics con “Echoes of the King”, spettacolo dedicato all’eredità artistica di Michael Jackson e alla sua influenza sulla cultura e sulla danza contemporanea.
Il programma del 30 agosto si apre alle 19 nel centro storico con il Coro Polifonico di Bracciano, diretto da Martina Paciotti, con Andrea Bosso al pianoforte. A seguire è prevista la restituzione pubblica del lavoro sviluppato durante il workshop internazionale Creation in the Land.
Il Festival Dancescreen in the Land 2026 nasce con l’obiettivo di mettere in relazione la danza con i luoghi che la ospitano, trasformando il territorio in parte integrante dell’esperienza artistica.
Per quattro giornate Bracciano diventa così uno dei punti del percorso della manifestazione, creando un dialogo tra artisti, giovani danzatori, pubblico e paesaggio.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Canova22 nell’ambito di un progetto triennale sostenuto dal Ministero della Cultura.
La tappa di Bracciano rappresenta una delle prime fasi del percorso del Festival Dancescreen 2026, che proseguirà a Roma fino al 25 ottobre. Tra i luoghi coinvolti figurano anche il Parco Archeologico dell’Appia Antica e gli spazi dell’Antica Fornace Canova.
La manifestazione conferma così la propria vocazione a intrecciare la danza contemporanea con il patrimonio culturale e paesaggistico, portando spettacoli e percorsi di formazione in contesti capaci di amplificarne il valore.
DANCESCREEN IN THE LAND 2026
Bracciano • Parco Archeologico dell’Appia Antica • Roma
27 agosto – 25 ottobre 2026
Informazioni: canova22press@gmail.com
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

