Il capogruppo di Forza Italia: «Un principio istituzionale che dovrebbe andare oltre le appartenenze politiche». AVS e una consigliera PD non votano a favore

La solidarietà alle forze dell’ordine divide il Consiglio comunale e apre un nuovo fronte politico all’interno della maggioranza.
A sollevare il caso è Luca Grossi, capogruppo di Forza Italia, dopo il voto sull’ordine del giorno da lui presentato per esprimere vicinanza agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine aggrediti durante gli scontri avvenuti a Torino.
Un documento che, sottolinea Grossi, nella sua formulazione originaria non conteneva riferimenti ai centri sociali o alle occupazioni, ma si limitava a chiedere una presa di posizione istituzionale in favore degli operatori aggrediti.
Nel tentativo di arrivare a un voto il più possibile condiviso, il capogruppo di Forza Italia ha inoltre accettato un emendamento proposto dalla maggioranza, con il richiamo alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’estensione della solidarietà anche ai manifestanti pacifici eventualmente aggrediti o feriti.

Una mediazione che, tuttavia, non è bastata.
I consiglieri di Alleanza Verdi e Sinistra e una consigliera del Partito Democratico si sono astenuti, facendo venir meno l’unanimità del Consiglio su un documento che chiedeva solidarietà alle forze dell’ordine.
Ed è proprio questo il punto sul quale Grossi concentra la sua critica: dopo aver accolto le modifiche richieste dalla maggioranza per rendere il testo più ampio e condivisibile, una parte della stessa coalizione ha comunque scelto di non sostenerlo.
Per il capogruppo azzurro si tratta di un episodio «grave», perché la vicinanza istituzionale alle donne e agli uomini in divisa, soprattutto quando vengono aggrediti nell’esercizio delle proprie funzioni, dovrebbe rappresentare un terreno comune, indipendente dalle appartenenze politiche.

Grossi auspica ora una presa di posizione del Partito Democratico e della sua segreteria rispetto alle astensioni registrate in aula.
Il voto lascia così dietro di sé una questione politica che va oltre il singolo ordine del giorno: perché una parte della maggioranza, nonostante le modifiche apportate al testo, non ha ritenuto di esprimere un voto favorevole alla solidarietà verso le forze dell’ordine?
Una domanda destinata inevitabilmente ad alimentare il confronto politico cittadino.
TalkCity.it Civitavecchia




