Consiglieri comunali di opposizione: “Presa di distanze da quanto accaduto oggi al mercato al Sindaco. Rispetto delle istituzioni e delle persone prima di tutto, ma deve valere sempre”. Paolo Poletti: “Richiamare tutti ad un rispetto reciproco”

<<Quello che è accaduto oggi (ieri, ndr) al mercato non ha nulla a che vedere con il confronto politico. La critica, anche dura, è legittima e chi ha un ruolo pubblico deve accettarla e, semmai, comprenderne le cause. L’attacco personale no.
Le istituzioni e chi le rappresenta vanno rispettati sempre, al di là delle posizioni politiche. Chi supera questo limite lo fa a titolo personale e se ne assume la responsabilità.
Proprio per questo servono coerenza e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti.

Solo poche settimane fa, in aula, si è verificato un episodio molto grave ai danni dell’ex delegata Roberta Galletta, o prima ancora nei confronti del consigliere Giammusso.
Accadimenti che avrebbero meritato la stessa attenzione e lo stesso livello di condanna. Il rispetto non può valere a giorni alterni o a seconda di chi è coinvolto.
Civitavecchia sta vivendo una fase delicata, in cui tensioni e difficoltà sociali rischiano di alimentare un clima sempre più esasperato. Per questo servono più responsabilità, più misura nei toni e la capacità, da parte di tutti, di affrontare i problemi della città con serietà.
Noi continuiamo a fare politica in un altro modo: con fermezza nelle idee e rispetto delle persone>>.
I consiglieri comunali di opposizione del Consiglio comunale di Civitavecchia


Il Consigliere Paolo Poletti vuole aggiungere delle sue considerazioni personali
<<Condivido la condanna per quanto accaduto al Sindaco ed esprimo la mia solidarietà personale.
Proprio per questo, credo che oggi sia necessario richiamare tutti, senza eccezioni, a un punto essenziale: il rispetto va ripristinato anzitutto tra le parti dentro il Consiglio comunale.
Il confronto tra opinioni diverse, anche quando è serrato e profondamente conflittuale, non deve mai scadere nell’attacco personale, nella delegittimazione o in un clima di continua contrapposizione.
Ed il principio di solidarietà, se vuole conservare serietà e coerenza istituzionale, non va applicato in modo selettivo, a seconda dell’appartenenza politica delle persone coinvolte.
Civitavecchia sta vivendo uno dei passaggi più difficili e delicati della sua storia recente.
problemi economici e sociali sono gravi, il disagio cresce e con esso cresce anche una protesta che nessuno deve illudersi di poter cavalcare per convenienza politica, perché rischia di uscire dal controllo di tutti.
Quanto accaduto ieri non va derubricato a episodio isolato: è un segnale che deve far riflettere. Per questa ragione, credo serva da parte di tutti più responsabilità,
più misura nei toni e soprattutto una maggiore condivisione, tra maggioranza e opposizione, nell’affrontare le questioni più critiche che investono la città.
Solo così si può contribuire davvero a ricostruire un clima di rispetto e a dare risposte serie alla comunità.>>
Paolo Poletti. Consigliere Comunale Civitavecchia
