Giancarlo Frascarelli
L’incarico per la riorganizzazione del Comune divide la politica, il Consigliere di FdI: “Dubbi sulle risorse pubbliche e sulla tempistica della scelta”

«Non posso rimanere in silenzio di fronte a una decisione della giunta comunale che reputo fortemente inopportuna per la nostra città.
Mi riferisco alla recente scelta di affidare un incarico professionale da 70.000 euro per la riorganizzazione della macchina amministrativa del Comune di Civitavecchia.
Una misura che, a nostro avviso, presenta evidenti criticità sotto il profilo della tempistica e della reale utilità per la collettività.
Un incarico di questa natura andrebbe programmato e affidato nelle prime fasi di un’amministrazione, così da impostare il lavoro degli anni a venire.
Adottarlo dopo circa due anni e mezzo dall’insediamento significa, calcolatrice alla mano, vederne i risultati solo all’inizio del 2028, in pieno quarto anno di mandato.
Con appena 12-14 mesi rimasti prima della conclusione della consiliatura, uno studio di questo tipo rischia di non incidere efficacemente sulla gestione corrente.

Siamo di fronte a un investimento di risorse pubbliche che solleva forti perplessità, un modus operandi che richiama precedenti analoghi già registrati sia sul fronte del fondo immobiliare, sia all’interno di CSP (Civitavecchia Servizi Pubblici).
Anche in passato, infatti, analoghi incarichi di natura riorganizzativa non hanno prodotto i riscontri sperati, rendendo necessari successivi interventi correttivi sui piani industriali.
Riteniamo che l’utilizzo delle risorse comunali debba seguire una rigorosa priorità di efficienza e vicinanza ai bisogni reali della cittadinanza, evitando spese di consulenza la cui utilità pratica, a questo punto del mandato, appare fortemente compromessa».
Giancarlo Frascarelli. Consigliere Comunale Fratelli d’Italia
Riceviamo e pubblichiamo.

