Ficoncella - Civitavecchia
Ficoncella al centro del dibattito: dopo la chiusura emergono interrogativi sulle misure di prevenzione. Sui social cresce lo scetticismo dei cittadini, mentre la municipalizzata accelera per ottenere la riapertura

La vicenda della Ficoncella continua ad alimentare il confronto politico e il dibattito cittadino.
Dopo la chiusura dello storico sito termale, disposta in seguito all’intervento dei Carabinieri e dei tecnici della Asl Roma 4, intervengono i consiglieri comunali Massimiliano Grasso, capogruppo di Fratelli d’Italia, e Mirko Mecozzi, capogruppo della Lista Grasso, ricordando una proposta avanzata quasi due anni fa proprio sul tema della sicurezza.
«Quanto accaduto nei giorni scorsi, con il malore accusato da un anziano e la successiva sospensione dell’attività, impone una riflessione seria», affermano i due consiglieri, precisando di non voler strumentalizzare l’episodio ma di voler riportare l’attenzione su una questione che, a loro dire, era già stata sollevata nel 2024.
Grasso e Mecozzi ricordano infatti l’emendamento presentato il 30 ottobre 2024 durante la discussione sull’affidamento in house a CSP della gestione della Ficoncella.

La proposta prevedeva tre misure considerate essenziali: l’istituzione di un punto di primo soccorso, la presenza di un defibrillatore e la formazione del personale attraverso corsi specifici di primo soccorso.
«Era una richiesta di semplice buon senso – spiegano – pensata per tutelare gli utenti, in gran parte anziani, ma anche i lavoratori che in caso di emergenza possono trovarsi a intervenire nei minuti decisivi».
Secondo i due esponenti dell’opposizione, la maggioranza dell’epoca ritenne che quelle misure non potessero essere inserite formalmente nella delibera, pur assicurando, attraverso l’impegno assunto dal sindaco durante il dibattito consiliare, che l’Amministrazione si sarebbe comunque attivata per garantirle.
Per questo oggi chiedono di sapere quali provvedimenti siano stati concretamente adottati. «Non per alimentare polemiche – precisano – ma perché la sicurezza non può diventare un tema solo dopo che si verifica un’emergenza».

Nel frattempo, CSP ha avviato una vera e propria corsa contro il tempo per adeguarsi alle prescrizioni impartite dagli organi di controllo.
Le verifiche effettuate da Carabinieri e Asl Roma 4 hanno infatti evidenziato diverse criticità: oltre all’assenza dell’assistente bagnanti, figura prevista dalla normativa, sarebbero mancati anche la postazione di primo soccorso, personale formato con certificazione BLSD e la cartellonistica obbligatoria.
Proprio l’assenza dell’assistente bagnanti ha suscitato particolare sorpresa tra molti frequentatori abituali della Ficoncella, che sui social sostengono di non aver mai visto tale figura presente durante l’apertura delle vasche.
La municipalizzata ha fatto sapere di aver già avviato tutte le procedure necessarie per sanare le criticità riscontrate, predisponendo la documentazione richiesta da Asl e Carabinieri e attivando l’iter per il servizio di assistenza ai bagnanti, con il personale già individuato e pronto a entrare in servizio una volta completati gli adempimenti.

L’obiettivo dichiarato resta quello di ridurre al minimo i tempi della chiusura e consentire la riapertura dello storico impianto termale, molto frequentato soprattutto dagli anziani e dai cittadini del territorio.
Ma, al di là degli aspetti tecnici, la vicenda sta lasciando un segno anche sul piano della fiducia.
Sui social network, infatti, sono numerosi i commenti di cittadini che si interrogano sulla gestione della struttura e che, dopo quanto emerso, dichiarano di non sapere più se fidarsi delle rassicurazioni diffuse sui comunicati.
La riapertura della Ficoncella dipenderà ora dal completamento degli interventi richiesti e dal via libera degli organi competenti.
Una vicenda che ha riportato al centro dell’attenzione un principio difficilmente contestabile: negli impianti pubblici la sicurezza non può essere considerata un dettaglio, ma deve rappresentare il presupposto imprescindibile per garantire la tutela di utenti e lavoratori.
TalkCity.it Civitavecchia

