Cerimonia all’Autorità Portuale per gli studenti dello Stendhal-Calamatta diplomati a luglio. Diciassette Allievi Ufficiali di Coperta e undici di Macchine ed Elettronici iniziano il loro percorso professionale
Ventotto giovani, una divisa, i gradi sulle spalline e soprattutto un futuro che guarda al mare. Si è svolta oggi, 3 ottobre, nella Sala Conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, la tradizionale cerimonia della “Consegna dei Gradi” agli studenti del Tecnico Trasporti e Logistica – Nautico dell’IIS Stendhal-Calamatta, diplomati nel luglio scorso.

Un appuntamento particolarmente significativo in una città come Civitavecchia, dove il rapporto con il mare e con il porto rappresenta non soltanto una parte della storia cittadina, ma anche una concreta prospettiva professionale per le nuove generazioni.
A ricevere i gradi sono stati 17 Allievi Ufficiali di Coperta, provenienti dalla sezione Conduzione del Mezzo Navale – Capitani, e 11 Allievi Ufficiali di Macchine ed Elettronici, formati nella sezione Conduzione Apparati e Impianti Marittimi/Elettronici.
Alla cerimonia hanno preso parte, insieme alla dirigente scolastica dell’IIS Stendhal-Calamatta Giovannina Corvaia, l’onorevole Emanuela Mari in rappresentanza del presidente della Regione Lazio, l’assessore comunale alle Attività Produttive Piero Alessi in rappresentanza del sindaco Marco Piendibene, il Capitano di Corvetta Manlia Mugavero in rappresentanza del Direttore Marittimo Cosimo Nicastro e il Tenente Colonnello Manuel Nicolosi in rappresentanza del comandante del ROAN della Guardia di Finanza Alberto Lippolis.


Dopo la lettura della tradizionale “Preghiera del Marinaio”, il momento più emozionante: ciascun diplomato ha scelto il proprio padrino e la propria madrina, chiamati ad appuntare i gradi sulle spalline dell’uniforme.
Un gesto simbolico che segna però un passaggio molto concreto: quello dalla scuola all’inizio della carriera professionale.
Dietro quei gradi ci sono anni di studio e preparazione, ma davanti ai ragazzi ci sono ora navigazione, responsabilità e un settore marittimo sempre più caratterizzato da innovazione tecnologica e nuove competenze.

Applausi, fotografie e inevitabile emozione hanno accompagnato la conclusione della cerimonia, soprattutto tra le famiglie che hanno seguito il percorso dei ragazzi fino a questo importante traguardo.
Per il Nautico Stendhal-Calamatta si rinnova così una tradizione che assume un valore particolare per Civitavecchia: formare proprio sul territorio le professionalità che domani potranno lavorare sul mare e nel grande sistema economico e occupazionale che ruota intorno alla portualità e alla navigazione.
Per i 28 nuovi Allievi Ufficiali il percorso scolastico si chiude, mentre quello professionale è appena cominciato.
E per una volta l’espressione “buon vento” non è soltanto un augurio: è l’inizio di una nuova rotta.
