Il progetto della FISSW, con il supporto di Aeroporti di Roma, porta sul litorale tre giornate di surf therapy e rafforza il legame tra lo scalo e il tessuto sociale del territorio
Non soltanto aeroporto, infrastrutture e sviluppo economico. Il rapporto tra Aeroporti di Roma e Fiumicino passa sempre più anche attraverso iniziative capaci di entrare direttamente nel tessuto sociale del territorio, coinvolgendo associazioni, giovani e realtà locali.
Va in questa direzione “Surf e Sup inclusivo – Un mare di sport e inclusione”, il progetto ideato dalla Federazione Italiana Surfing Sci Nautico e Wakeboard (FISSW) con il supporto di Aeroporti di Roma, che nel mese di ottobre porterà sulle spiagge di Fregene alcune giornate di surf therapy dedicate a bambini e ragazzi con disabilità fisiche e cognitive.


Un’iniziativa che assume un significato particolare proprio perché nasce e si sviluppa sul territorio di Fiumicino, trasformando il mare in uno spazio di incontro, benessere e inclusione.
Le attività saranno condotte da istruttori federali FISSW e terapisti specializzati, utilizzando tavole e attrezzature adattate e garantendo condizioni di massima sicurezza. L’obiettivo è utilizzare il rapporto con il mare e con lo sport per favorire il benessere psicofisico, migliorare equilibrio e coordinazione e rafforzare fiducia, autostima e capacità di relazione.
Fondamentale sarà proprio la rete delle realtà locali. Saranno infatti coinvolte tre associazioni sportive dilettantistiche di Fregene affiliate alla Federazione: ASD Sogno del Surf, ASD Sogno del Mare e ASD Pointbreak, insieme alle associazioni sportive e inclusive del territorio.


«Con questo progetto vogliamo dimostrare che il surf e il Sup sono sport davvero per tutti – sottolinea il presidente FISSW Claudio Ponzani –. Il mare è un ambiente inclusivo per definizione, che non pone barriere».
Ma è soprattutto il coinvolgimento di Aeroporti di Roma a confermare una linea di attenzione che va oltre il perimetro dello scalo Leonardo da Vinci e guarda alla comunità che vive intorno all’aeroporto.
«Essere parte attiva della comunità in cui operiamo rappresenta per noi un impegno concreto – spiega Giovanna De Cesare, Head of Corporate and Internal Communication, Events, Partnership & CSR di Aeroporti di Roma –.

Sostenere “Un mare di sport e inclusione” significa contribuire alla valorizzazione del territorio e promuovere un modello di accoglienza fondato sul benessere, sulla partecipazione e sull’inclusione delle nuove generazioni».
Una presenza, dunque, che punta a tradurre il rapporto tra aeroporto e territorio anche in interventi sociali concreti. In questo caso partendo da Fregene e dal suo mare, mettendo insieme sport, associazionismo e attenzione alle persone con disabilità.
Il progetto prenderà il via domenica 4 ottobre con le attività dell’ASD Sogno del Surf. Seguiranno gli appuntamenti del 17 ottobre con ASD Sogno del Mare e del 24 ottobre con ASD Pointbreak.
Tre giornate che rappresentano qualcosa di più di un appuntamento sportivo: un esempio di come una grande infrastruttura come l’aeroporto possa dialogare con la comunità che la ospita, sostenendo iniziative capaci di lasciare sul territorio anche un valore sociale.
TalkCity.it Fiumicino
