Sicurezza informatica: il Comitato di gestione sollecita garanzie sulle risorse ministeriali e approva il piano NIS2

Il completamento del cold ironing e il rafforzamento della sicurezza informatica sono stati al centro delle decisioni del Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale.
Due temi strategici per il futuro delle infrastrutture portuali, che riguardano da un lato la transizione energetica e dall’altro la protezione dei sistemi digitali.
Sul fronte del cold ironing, il presidente Raffaele Latrofa ha ribadito la necessità di garantire la copertura finanziaria integrale dell’intervento, anche in considerazione degli impegni già assunti dall’Autorità.
L’AdSP è infatti il soggetto attuatore di un progetto da circa 80 milioni di euro, finanziato interamente attraverso risorse ministeriali del Piano Nazionale Complementare.
Un’opera destinata a consentire l’alimentazione elettrica delle navi ormeggiate in banchina, riducendo la necessità di mantenere accesi i motori durante la sosta in porto e contribuendo così alla riduzione delle emissioni.
«Il cold ironing è un intervento strategico per la transizione energetica dei nostri porti e richiede la certezza di una copertura finanziaria completa, anche alla luce delle obbligazioni già assunte dall’Autorità», ha dichiarato Latrofa.

Il presidente ha inoltre riferito che le criticità sono state formalmente rappresentate e che sono in corso diverse interlocuzioni con il Ministero per ottenere garanzie sulla disponibilità di tutte le risorse necessarie al completamento dell’opera.
«È un tema che seguiamo con la massima attenzione, sul piano finanziario e su quello della realizzazione», ha aggiunto.
Accanto agli investimenti per la transizione energetica, il Comitato di gestione ha approvato una seconda delibera dedicata alla sicurezza informatica, con l’adozione del sistema di gestione dei rischi previsto dalla normativa europea NIS2.
Il provvedimento arriva dopo l’inserimento dell’Autorità, da parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, nell’elenco dei soggetti essenziali, con conseguenti obblighi in materia di protezione delle infrastrutture e gestione dei rischi informatici.
Il piano approvato prevede una serie di interventi specifici: dalla gestione degli accessi alla protezione delle infrastrutture digitali, dai sistemi di backup e ripristino alla gestione degli incidenti informatici.

Sono inoltre previste procedure interne dedicate e attività di formazione del personale.
Particolare attenzione sarà riservata al monitoraggio permanente delle misure di sicurezza. Il coordinamento sarà affidato al Comitato per la sicurezza, presieduto dal Segretario generale, che avrà il compito di verificare l’efficacia degli interventi e riferire periodicamente al Comitato di gestione.
L’obiettivo è mantenere costantemente aggiornato il sistema di protezione, prevenire le vulnerabilità e assicurare un controllo continuativo dei rischi.
Le due delibere delineano quindi due direttrici di intervento per l’Autorità portuale: la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla transizione energetica, con particolare attenzione alla certezza delle risorse economiche, e il rafforzamento della resilienza informatica, in linea con i nuovi obblighi europei.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
