Settevene Palo ancora invasa dai rifiuti: la videosorveglianza non basta a fermare gli scarichi illegali. Cresce la richiesta di controlli e bonifiche

Non si arresta il problema dei rifiuti abbandonati lungo via Settevene Palo, a Cerveteri. Quella che dovrebbe essere una delle principali vie di collegamento tra il territorio cerite, Bracciano e il comprensorio del lago continua a fare i conti con episodi di scarico illecito che lasciano dietro di sé cumuli di materiali di ogni genere.
Una situazione che solleva interrogativi sull’efficacia delle misure adottate per contrastare il fenomeno. Lungo la strada, infatti, sono già presenti dispositivi di videosorveglianza installati dalla Città Metropolitana di Roma attraverso risorse pubbliche.
Nonostante questo investimento, il problema non risulta risolto e le segnalazioni di nuovi abbandoni continuano ad alimentare la preoccupazione.
Il fenomeno sarebbe favorito anche da comportamenti studiati per evitare di essere riconosciuti. Gli scarichi avverrebbero prevalentemente durante la notte e, in alcuni casi, chi trasporta i materiali utilizzerebbe veicoli con le targhe occultate o difficilmente leggibili, oltre a coprirsi il volto.
Accorgimenti che rendono più complicata l’identificazione di chi trasforma aree pubbliche in punti di raccolta abusivi.
A rendere particolarmente preoccupante il quadro è la tipologia dei materiali rinvenuti. Non si tratta soltanto di piccoli sacchetti o rifiuti domestici, ma anche di ingombranti, pneumatici, apparecchiature dismesse e residui di lavorazioni edili.

La presenza di materiali potenzialmente pericolosi aggiunge una questione ambientale a un problema che riguarda già il decoro e la vivibilità del territorio.
La Settevene Palo è un’arteria percorsa quotidianamente da automobilisti, residenti e da chi deve raggiungere servizi importanti, tra cui l’ospedale Padre Pio. Il progressivo accumulo di rifiuti lungo i suoi margini restituisce un’immagine di abbandono che rischia di diventare sempre più difficile da contrastare se non si interviene con continuità.
La sola installazione delle telecamere, alla luce di quanto sta accadendo, non sembra sufficiente. Occorre affiancare alla tecnologia una presenza più incisiva sul territorio, con verifiche mirate, controlli sui mezzi sospetti e interventi di pulizia capaci di impedire che le aree già compromesse tornino rapidamente a riempirsi.
Resta inoltre centrale la necessità di individuare e sanzionare i responsabili, affinché i costi della rimozione dei rifiuti non continuino a ricadere sulla collettività.
Per Cerveteri la questione della Settevene Palo rappresenta ormai un problema che non può essere affrontato soltanto attraverso interventi occasionali: servono azioni coordinate e una strategia di prevenzione duratura per restituire dignità e sicurezza a una strada fondamentale per il territorio.
TalkCity.it Redazione
