Il libro esplora la riscoperta archeologica di Civitavecchia e il ruolo storico del porto nella circolazione dei reperti

Un nuovo volume rende omaggio all’attività dell’antiquario Pietro Manzi, figura centrale nella riscoperta archeologica di Civitavecchia agli inizi del XIX secolo.
La pubblicazione, curata da Marianna Craba, offre dati inediti sul contesto storico del territorio e sulla rete di relazioni intellettuali e commerciali che aveva nel porto di Civitavecchia un punto nevralgico per la circolazione e l’esportazione dei reperti.
Durante la presentazione, organizzata da Book Faces in collaborazione con il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, l’autrice dialogherà con Lara Anniboletti, direttrice del Museo, e Alessandro Mandolesi, approfondendo i risultati della ricerca e la figura di Pietro Manzi.

All’evento interverranno anche l’Assessora alla Cultura e Vicesindaca Stefania Tinti, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia Gaetano Starace,
la Presidente Onoraria Gabriella Sarracco e il Presidente di Book Faces Marco Salomone, consolidando così un percorso condiviso di valorizzazione del patrimonio culturale di Civitavecchia.
Il volume rappresenta un contributo significativo alla conoscenza della storia archeologica del territorio e del ruolo centrale del porto di Civitavecchia nella circolazione dei reperti antichi, confermando la città come polo di interesse culturale e storico.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
