La Sindaca denuncia una violazione della trasparenza e del regolamento

Un fatto grave ha segnato la seduta del Consiglio Comunale di ieri, mercoledì 28 ottobre.
Durante la discussione sul Bilancio Consolidato, atto contabile cruciale che integra i conti del Comune con quelli della sua società partecipata Multiservizi Caerite, è stato vietato l’intervento in Aula al Direttore Generale della municipalizzata, la Dottoressa Linda Ferretti.
A negare la parola, nonostante l’esplicita richiesta di poter illustrare le attività e i risultati concreti raggiunti dalla società in questo anno di gestione, è stato il Vicepresidente del Consiglio Comunale, Luca Piergentili, in quel momento alla presidenza dell’assise.
“Il Regolamento del Consiglio comunale non è un optional: lo si legge e lo si applica in modo coerente – dichiara con fermezza il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – il gesto di apertura fatto nei confronti dell’opposizione,
nominando come vicepresidente un membro della minoranza, non è stato visto come un ruolo istituzionale di garanzia, ma come un’occasione per esercitare una vera e propria aggressione.
La gestione di ieri ha dimostrato l’incapacità di scindere il ruolo di garanzia da quello della propaganda di parte, sfociando in un atto di pura arroganza politica”.

L’articolo 43, comma 5, del Regolamento del Consiglio Comunale stabilisce chiaramente che, oltre al Segretario Comunale e al personale di Segreteria,
il Presidente può autorizzare l’audizione di dirigenti, funzionari e rappresentanti di società a partecipazione comunale la cui presenza sia ritenuta utile e funzionale all’argomento in discussione.
“Ieri ci trovavamo esattamente in questa condizione – prosegue il Sindaco Gubetti – La Multiservizi è una società al 100% pubblica: appartiene al Comune e, di conseguenza, a tutti i cittadini.
Sentire la relazione del Direttore Generale era un momento essenziale di conoscenza, trasparenza e approfondimento per tutta l’Aula, consiglieri di maggioranza e di opposizione compresi.
Vietare questo intervento non solo configura una palese violazione dello spirito del Regolamento, ma rivela anche un cortocircuito politico grottesco:
da un lato l’opposizione accusa l’amministrazione di mancanza di trasparenza sui conti della partecipata, dall’altro, quando c’è l’opportunità concreta di ascoltare i dati e fare domande in Aula, nega la parola e blocca il dibattito.”

“Le sedute consiliari sono pubbliche proprio per garantire questo principio – evidenzia il Sindaco – se il dibattito viene azzerato e le relazioni tecniche vengono censurate, i cittadini perdono il fondamentale diritto di sapere e di essere informati sulle dinamiche della propria città: ne va della trasparenza dell’intera istituzione.”
“Se a questo grave episodio si aggiunge infine che, nella stessa seduta, è stata persino negata la possibilità di collegarsi da remoto a quattro consiglieri comunali impossibilitati ad essere presenti in Aula per motivi personali – conclude – il quadro complessivo della gestione dell’assise diventa davvero desolante.
Per il rispetto delle istituzioni e della democrazia nella nostra città, mala tempora currunt.”
Elena Gubetti Sindaco di Cerveteri
Riceviamo e pubblichiamo.
