Dopo il referendum, appello al presidente Rocca e agli alleati: “Uniti si vince. Basta personalismi, si riparta dalla politica”

Un richiamo forte all’unità e, allo stesso tempo, uno stop deciso ai personalismi locali. È questo il senso delle dichiarazioni rilasciate da Marco Di Stefano, coordinatore regionale del Lazio di Noi Moderati, all’indomani del referendum.
Dopo una “notte di riflessione”, Di Stefano rivendica con orgoglio l’impegno del partito nella campagna referendaria, definita “una grande scelta di civiltà più che una battaglia politica”, ringraziando la comunità di Noi Moderati per il lavoro svolto sul territorio.
Ma lo sguardo è già proiettato al futuro. Il segretario regionale lancia infatti un appello chiaro agli alleati del centrodestra: abbandonare ogni senso di “onnipotenza” e tornare a costruire un percorso condiviso, fondato sulla pari dignità tra le forze della coalizione.

“Una cosa è certa – sottolinea – si può vincere solo se si è uniti”.
Da qui l’invito ai segretari regionali e locali a rimettere al centro la politica, superando logiche individualistiche e interessi di parte, spesso legati – secondo Di Stefano – alla ricerca di consenso personale in vista delle future competizioni elettorali.
Nel mirino finiscono i cosiddetti “cacicchi locali”, figure che – secondo l’esponente di Noi Moderati – rischiano di compromettere la compattezza del centrodestra. “Stop ai cacicchi e largo alla politica”, è il messaggio netto.

Un monito che arriva anche alla luce delle sconfitte registrate negli ultimi anni in alcuni comuni strategici del Lazio, come Palestrina, Anzio e Civitavecchia, che Di Stefano attribuisce proprio alle divisioni interne alla coalizione.
Non manca poi un passaggio politico diretto al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, chiamato a riaffermare il principio della pari dignità tra gli alleati e ad ascoltare tutte le componenti della coalizione.
Secondo Di Stefano, serve “aria nuova” per riportare i cittadini al voto e rafforzare il consenso.

Il riferimento finale è alle imminenti elezioni amministrative, con un’attenzione particolare anche ai centri più piccoli, come Santa Marinella, dove – avverte – è necessario evitare “miserevoli ricatti locali” e ripartire da una visione politica condivisa.
Un appello che guarda oltre le sfide locali, fino agli equilibri futuri del centrodestra, con l’obiettivo dichiarato di sostenere il percorso di governo nazionale e il lavoro della premier Giorgia Meloni.
TalkCity.it Redazione
