Riteniamo che il luogo deputato al confronto democratico tra maggioranza e opposizione, anche per rispetto ai cittadini, sia il Consiglio Comunale.
Evidentemente, anziché affrontare un confronto costruttivo, per una certa opposizione è più comodo
proseguire con l’invio di note scritte (ben 107 quelle protocollate in 9 mesi tra segnalazioni, esposti ed
accessi agli atti, l’ultima protocollata dai tre consiglieri poco prima dell’inizio della seduta odierna) con
l’unico obiettivo di bloccare gli uffici, senza preoccuparsi delle conseguenze sui cittadini di Bracciano.
All’opposizione costruttiva si preferisce l’ostruzionismo, sulla pelle dei cittadini, ovviamente, dato che la
maggioranza è granitica ed orientata solo alla risoluzione dei problemi nuovi ed ereditati, come quelli
affrontati oggi.
In completo sfregio del ruolo che gli è stato consegnato da Bracciano ad ottobre 2021 siamo costretti
invece, assieme ai cittadini, ad assistere ad una totale mancanza di rispetto dei ruoli istituzionali e ad una
dialettica pretestuosa, infantile ed a conti fatti totalmente irresponsabile.
Noi continuiamo a lavorare assiduamente nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini, al netto delle
innegabili difficoltà che stiamo affrontando e che siamo certi di risolvere per il bene della nostra città;
quello di oggi è un altro passo in quella direzione, fatto senza una parte di opposizione, ma insieme ai
cittadini e per i cittadini.
Questa amministrazione comunale ha affrontato fin dal giorno dell’insediamento le conseguenze del
pignoramento presso terzi notificato il 15/10/2021 (cinque giorni prima dell’insediamento della nuova
amministrazione comunale), derivante dal mancato riconoscimento del debito fuori bilancio da parte
della precedente amministrazione, procedendo in data odierna a farci carico di quanto espressamente
disposto dalla sentenza n. 6139/2020 della Corte di Appello di Roma, attesa l’avvenuta approvazione del
bilancio di previsione 2022/2024.
È importante chiarire che alla data di approvazione del rendiconto 2020 era già agli atti del Comune di
Bracciano la notifica della sentenza n. 6139/2020 resa dalla Corte di Appello di Roma e che inoltre, nel
verbale del Collegio dei Revisori del 05.08.2021 redatto in sede di equilibri di Bilancio 2021 si legge che
“non risulta necessario procedere al riconoscimento di debiti fuori bilancio” e che “nella proposta di
delibera non sono stati segnalati ulteriori debiti fuori bilancio ex art. 194 D.lgs 267/2000”.
Il Sindaco Marco Crocicchi
Comunicato stampa del Comune