Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia ha presentato una contro-interrogazione in merito alla gestione delle concessioni cimiteriali, a seguito della risposta fornita dall’Amministrazione comunale alla precedente interrogazione sul tema

“Dalla nota dell’Amministrazione emerge un orientamento secondo cui, in assenza di atto scritto, le sepolture verrebbero considerate prive di titolo”, dichiara Tondinelli.
“Una posizione che, se applicata in modo generalizzato, rischia di incidere su situazioni consolidate da decenni e, in alcuni casi, risalenti agli anni ’30 del secolo scorso”.
“È evidente che, per vicende così risalenti nel tempo, la disponibilità della documentazione non può essere sempre garantita dai cittadini, anche in considerazione delle modalità storiche di gestione degli archivi pubblici”.
Il consigliere sottolinea come “in tali casi sia necessario un approccio improntato a equilibrio e ragionevolezza, che tenga conto non solo degli aspetti formali, ma anche delle situazioni di fatto consolidate nel tempo e del legittimo affidamento maturato dai cittadini”.

Con la contro-interrogazione, Tondinelli ha chiesto chiarimenti puntuali sui criteri utilizzati per accertare l’assenza dei titoli concessori e per determinare le richieste economiche,
nonché sulle eventuali misure di tutela previste nei casi di oggettiva difficoltà nel reperimento della documentazione.
“È fondamentale garantire una gestione trasparente, proporzionata e rispettosa dei diritti dei cittadini, evitando che situazioni storicamente consolidate possano essere ricondotte automaticamente a condizioni di irregolarità”, conclude Tondinelli.
Comunicato stampa Fratelli d’Italia Bracciano
Riceviamo e pubblichiamo

