Evento al Teatro Delia Scala dedicato alla memoria di Spinelli per riflettere sull’Europa
Evento al Teatro Delia Scala dedicato alla memoria di Spinelli per riflettere sull’Europa di oggi

In un momento storico in cui la questione dell’Unione Europea si rivela più attuale e urgente che mai, stretta tra venti di guerra, spinte nazionaliste e la necessità di ritrovare una visione comune, il Comune di Bracciano ha deciso di celebrare l’anniversario della scomparsa di uno dei suoi padri fondatori.
Sabato 23 maggio, il Teatro Delia Scala in via delle Ferriere 16 ospiterà un importante appuntamento e culturale che non sarà una semplice ricorrenza formale,
ma un momento di riflessione sulla crisi geopolitica contemporanea attraverso la lente del Manifesto di Ventotene, a quarant’anni esatti da quando Altiero Spinelli lasciò la sua eredità politica al continente.

L’evento inizierà alle ore 17:30 con la cerimonia ufficiale di commemorazione, durante la quale il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, consegnerà una targa celebrativa a Pier Virgilio Dastoli, oggi presidente del Movimento Europeo Italia e storico collaboratore di Spinelli.
Successivamente, alle ore 18:30, ci sarà la proiezione di “Un mondo nuovo”, il film di Alberto Negrin che ricostruisce la nascita del sogno europeo nato durante il confino a Ventotene, quando in piena seconda guerra mondiale un gruppo di giovani visionari osò immaginare un continente libero e unito.
Oggi che l’Europa si trova a un bivio decisivo, la consegna della targa nelle mani di Dastoli intende rendere omaggio all’idea di un’Europa federale e democratica, capace di superare i nazionalismi e di scegliere la cooperazione al posto delle armi.

Il sindaco Crocicchi ha voluto sottolineare proprio come, in questo momento buio della storia segnato da conflitti, nuove paure e ritorni di logiche di potenza, l’Europa debba ritrovare la propria vocazione originaria di spazio di pace, diritti e libertà.
Ricordare Spinelli oggi diventa così un atto politico e civile per ribadire che l’Europa non può ridursi a semplice mercato o ostacolo burocratico, ma deve tornare a essere una promessa di futuro e una comunità di destino di fronte alle disuguaglianze e alle tentazioni della forza.
L’evento punta a evitare ogni tentazione retorica per incidere sul dibattito presente.

Come precisato da Biancamaria Alberi, assessora alla Cultura che ha curato l’organizzazione,l’obiettivo è offrire un contributo concreto alla comprensione di una cittadinanza europea fondata sulla pace e sulla cooperazione tra i popoli, in aperta opposizione a derive sovraniste o razziste.
L’appuntamento per la cittadinanza è dunque fissato per sabato 23 maggio, a partire dalle ore 17:30, presso il Teatro Delia Scala, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti, per riscoprire le radici di un dibattito che non è mai stato così vivo.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

