Il Comitato “Per la Legalità” denuncia una presunta occupazione abusiva di demanio lacuale da parte di alcune attività di ristorazione e strutture turistico-ricreative

Nuove ombre sull’amministrazione comunale di Bracciano guidata dal sindaco Marco Crocicchi. Un esposto presentato alla Procura di Civitavecchia riaccende i riflettori sulla gestione del lungolago, in particolare nel tratto Argenti–Porticciolo.
A firmare la segnalazione è l’avvocato Lara Serao, per conto del Comitato “Per la Legalità”, che denuncia una presunta occupazione abusiva di demanio lacuale da parte di alcune attività di ristorazione e strutture turistico-ricreative.
Secondo quanto riportato, diversi esercizi opererebbero senza concessioni valide o con titoli ritenuti irregolari o incompleti.

Nel mirino anche possibili abusi edilizi e violazioni ambientali, considerando che l’area ricade in una zona vincolata, tra Parco Naturale e siti della rete Natura 2000, dove sono necessari specifici nulla osta e valutazioni ambientali.
L’esposto solleva inoltre il tema del danno erariale, ipotizzando che il Comune non abbia incassato le dovute indennità per l’occupazione delle aree pubbliche, a causa di una presunta mancata vigilanza e inerzia amministrativa.
Non solo. Viene contestata anche una gestione definita “disomogenea”, con controlli più severi su alcune attività e atteggiamenti più tolleranti verso altre, configurando un possibile doppio standard.

Il documento chiede ora verifiche immediate e interventi concreti per ristabilire la legalità, compresi eventuali sgomberi e demolizioni delle strutture irregolari.
Un nuovo fronte giudiziario e politico che rischia di pesare sull’amministrazione Crocicchi, già chiamata a rispondere su più questioni legate alla gestione del territorio.
TalkCity.it Bracciano

