Nel polo strategico di Civitavecchia, l’autotrasporto consolida il dialogo istituzionale per la crescita del settore
Durante l’intervista condotta da Corrado Orfini su TalkCity Social TV, Patrizio Loffarelli, responsabile nazionale portualità per Assotir, ha tracciato un bilancio strategico sul ruolo della logistica e del trasporto su gomma all’interno del sistema portuale, focalizzandosi in particolare sullo scalo laziale.
Loffarelli ha evidenziato come l’Autorità di Sistema Portuale si sia dimostrata un interlocutore attento e propositivo per la categoria.
A seguito degli ingenti rincari dei costi del carburante che hanno colpito pesantemente il settore dell’autotrasporto, è stato promosso e sottoscritto un protocollo focalizzato su legalità e trasparenza per prevenire speculazioni e distorsioni di mercato.

Attraverso l’istituzione di un tavolo permanente e di una task force operativa con i dirigenti dell’ente portuale, l’associazione e l’istituzione hanno lavorato in sinergia per monitorare l’applicazione delle normative vigenti sui costi d’impresa.
Questa azione congiunta ha consentito di tutelare il lavoro delle aziende locali evitando blocchi dei mezzi o tensioni operative.
Affrontando la questione del credito d’imposta e dei sostegni statali dedicati al caro gasolio, il dirigente ha ribadito l’importanza dell’autonomia per le imprese del settore.

Loffarelli ha sottolineato che un mercato sano non deve vivere di sussidi, ma deve poter contare sul corretto riconoscimento dei costi del servizio da parte dei committenti, garantendo così la sostenibilità economica delle attività in totale libertà imprenditoriale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra lo scalo e la città. Loffarelli ha riaffermato la centralità degli autotrasportatori all’interno della comunità portuale, ricordando che senza il trasporto su gomma la catena logistica e l’intermodalità si bloccherebbero direttamente in banchina.
In merito alla convivenza con la viabilità urbana e l’impatto sul territorio, il rappresentante di Assotir ha invocato un dialogo costante e costruttivo con l’amministrazione comunale e la cittadinanza.

Ricordando i progressi tecnologici dei mezzi moderni di classe Euro 6 sul fronte delle ridotte emissioni, Loffarelli ha evidenziato la necessità di affrontare i problemi infrastrutturali nelle sedi istituzionali opportune,
superando le polemiche da social network e lavorando a soluzioni condivise per la crescita economica e la tutela della qualità della vita locale.
La chiacchierata con Patrizio Loffarelli si conclude con una notizia che ci lascia spiazzati.
Il referente nazionale di AssoTir nella portualità, numeri alla mano, dichiara che se l’andamento della categoria è in crescita di contro sono sempre meno gli autisti, con una media anagrafica alta che tra dieci anni, con l’avvento della pensione per molti, metterà in serie difficoltà il lavoro dell’autotrasporto in Italia.
Una notizia da non sottovalutare.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

