Dopo una lunga malattia ci lascia a 78 anni l’importante protagonista di tante battaglie di libertà

È morta Emma Bonino. Aveva 78 anni e da oltre mezzo secolo attraversava la storia politica e civile italiana con quella voce inconfondibile, aspra, libera, mai accomodante.
Radicalismo, aborto, diritti civili, Europa, lotta alla pena di morte, difesa delle donne, battaglie internazionali.
Si poteva essere d’accordo con lei oppure no. Ma era impossibile ignorarla. Forse, però, tra le immagini che oggi restano ce n’è una che racconta Emma Bonino meglio di molte pagine di politica.
È il 5 novembre 2024. Papa Francesco va a trovarla a casa, dopo un ricovero. Un incontro quasi privato, senza liturgie. Da una parte il Pontefice della Chiesa cattolica.

Dall’altra la donna che aveva combattuto alcune delle battaglie più radicalmente laiche e più controverse dell’Italia repubblicana. Due mondi apparentemente lontanissimi. E invece si incontrano.
Francesco arriva con rose e cioccolatini. C’è affetto, rispetto, perfino tenerezza. Bonino avrebbe poi ricordato quell’incontro come un momento capace di darle coraggio e speranza. E quando Francesco morì, nel 2025, parlò di commozione e di vuoto.
Quell’immagine oggi ha quasi il valore di un testamento civile. Perché racconta una cosa che il nostro tempo sembra aver dimenticato: si può essere lontanissimi senza essere nemici.
Si può dissentire profondamente e continuare a riconoscere nell’altro una persona.
Emma Bonino lascia una storia fatta di battaglie, vittorie, sconfitte, provocazioni e ostinazioni. Non ha avuto ragione su tutto. Nessuno che abbia davvero attraversato il proprio tempo può averla avuta.

Ma ha avuto il coraggio di disturbare. Di disturbare la politica. Di disturbare le convenzioni. Di disturbare perfino chi pensava di essere già libero. E forse è proprio questo che resterà.
In un Paese spesso innamorato del conformismo, Emma Bonino ha ricordato per tutta la vita che la libertà comincia quasi sempre da qualcuno che ha il coraggio di dire di no.
E quell’abbraccio con Papa Francesco, alla fine, ci consegna forse la lezione più bella. Le idee possono dividerci. L’umanità no.
Maria Laura Platania, TalkCity.it Redazione

